Non solo longevità: l’Italia brilla per mortalità evitabile, ma pesano fumo e sedentarietà

Gianfranco Cucchi – Nel 2024 la speranza di vita in Italia ha raggiunto gli 84,1 anni, posizionando il nostro Paese al primo posto nell’Unione Europea, a pari merito con la Svezia, e superando di 2,4 anni la media OCSE. La speranza di vita rappresenta il numero di anni che, statisticamente, una persona può aspettarsi di vivere al momento della nascita. Questo dato è di sei mesi superiore rispetto al 2019, segnando un pieno recupero dopo il calo (tra 1 e 2 anni a seconda delle regioni) registrato durante l’emergenza Covid-19. I…

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Emergenza, la Lombardia è l’hub d’Italia: da Varese la gestione nazionale del sistema eCall

La Lombardia si conferma snodo strategico per la gestione delle emergenze stradali in Italia. È infatti la Centrale Unica di Risposta (CUR) NUE 112 di Varese a gestire tutte le chiamate generate dal sistema eCall a livello nazionale, svolgendo un ruolo di hub per la ricezione e il coordinamento delle richieste di soccorso. Attivo in tutta Europa dal 2018 e obbligatorio su tutti i veicoli di nuova produzione, eCall è il servizio di emergenza automatizzato che consente ai veicoli di contattare direttamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso…

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Istruzione, patto bilaterale tra Italia e Spagna: nascono i Campus della cooperazione

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato oggi al MIM la Ministra dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport della Spagna Milagros Tolón. Nel corso del bilaterale, svoltosi in un clima di grande sintonia, è emersa la volontà comune di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi, ponendo le basi per nuove collaborazioni bilaterali in ambito didattico ed educativo e per una risposta coordinata alle sfide della modernità. “Il colloquio con la Ministra Tolón è stato estremamente positivo e rappresenta, anche nelle comuni dichiarazioni, un esempio di…

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Dispersione scolastica, traguardo storico l’Italia centra gli obiettivi UE 2030 con 5 anni di anticipo

“La rilevazione ISTAT appena pubblicata sulla dispersione scolastica in Italia (“Elet – Early Leavers from Education and Training”) restituisce un quadro estremamente positivo sui progressi fatti nel nostro Paese dal 2022 a oggi con l’attuale Governo. In base ai dati ISTAT, la dispersione scolastica in Italia nel 2025 ha registrato l’8,2% (6,7% considerando soltanto gli studenti con cittadinanza italiana), un dato eccezionale che certifica un notevole miglioramento del trend: l’Italia, con ben 5 anni di anticipo, ha già superato l’obiettivo del 9% fissato da Agenda 2030 della UE. Nel 2020…

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Il 17 Marzo 1861 nasceva l’Italia senza gli italiani dell’Adriatico orientale

Fonte: https://www.anvgd.it/il-17-marzo-1861-nasceva-litalia-senza-gli-italiani-delladriatico-orientale/ di Lorenzo Salimbeni – La frammentazione geopolitica della penisola italiana sancita dal Congresso di Vienna che mise ordine nell’Europa postnapoleonica, tanto da indurre il cancelliere austriaco Metternich a definire l’Italia una mera espressione geografica. Tanti vani episodi insurrezionali promossi da militari forgiati dalle campagne napoleoniche o dai carbonari, le aspirazioni mazziniane di coordinare la lotta contro l’occupazione austriaca diretta o mediata attraverso stati satelliti di Vienna. Le illusioni del 1848 e della Prima guerra d’indipendenza, la Repubblica romana con il volontariato dei garibaldini e la rinascita della Repubblica di…

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L’agricoltura lombarda corre più dell’Italia: nel 2025 valore della produzione su dell’8%

L’agricoltura lombarda chiude un 2025 da incorniciare, superando con decisione la media nazionale e confermandosi pilastro trainante dell’economia regionale. È quanto emerge dal Rapporto 2025 sul sistema agroalimentare, redatto da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia, che tratteggia il profilo di un settore in forte espansione, capace di capitalizzare un clima favorevole e una gestione oculata dei costi. Secondo le stime, il valore della produzione regionale ha segnato una crescita compresa tra il 7% e il 9%. Un risultato spinto da un doppio volano: il rialzo dei prezzi di mercato e…

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Espulso da Verona, rientra in Italia dalla Svizzera arrestato 30enne in centro a Como

La Polizia di Stato di Como, ieri pomeriggio mercoledì 11 Marzo, ha arrestato per aver violato le disposizioni del Testo Unico Immigrazione, un 30enne marocchino; incensurato, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, l’uomo era stato espulso a novembre scorso in base ad un provvedimento emesso dal Prefetto di Verona. Ieri pomeriggio, una pattuglia dei militari impegnata nel servizio di Strade Sicure transitando in via Caio Plinio, ha proceduto al controllo di tre soggetti tra cui il 30enne marocchino, lo straniero, privo di documenti di riconoscimento aveva con sé un…

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Como, espulso a Febbraio rientra in Italia: 22enne arrestato alla stazione di Camerlata

La Polizia di Stato di Como, mercoledì pomeriggio 4 Marzo, ha arrestato per aver violato le disposizioni del Testo Unico Immigrazione, un 22enne marocchino, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, l’uomo era stato espulso a febbraio in base ad un provvedimento del Prefetto di Napoli. Una volante, ieri pomeriggio, durante il capillare ed attento servizio di controllo del territorio, in una delle ispezioni che quotidianamente vengono effettuate nelle stazioni ferroviarie della città, precisamente presso quella di Como Camerlata in via Scalabrini, ha proceduto ad identificare i presenti. Il controllo…

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Coppa Italia, Fàbregas dopo lo 0-0: “Nessuno avrebbe scommesso su di noi a questo punto”

La sua schiettezza è quella di sempre. E le sue parole sono, ancora una volta, chiare. Cesc Fabregas avrebbe voluto che il suo Como partisse in condizione di favore di risultato in vista del ritorno della semifinale contro l’Inter al Meazza ma si è dovuto accontentare dello 0-0. E, nel dopopartita, sfodera una disamina composita: “Non cerco rivincite contro  qualcuno – spiega – è da perdenti, la gente intelligente con fame e voglia di imparare è umile e disponibile ad ascoltare tutti. Noi, dal canto nostro, dobbiamo continuare a remare…

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L’incombente ombra sull’Italia del Regno di Mezzo

All’intelligence della Repubblica Popolare Cinese sono pervenuti i profili, con i relativi incarichi, di 5.000 agenti della Digos (Divisione investigazioni generali e operazioni speciali). Entrare in possesso della mappa completa degli addetti alla sicurezza del nostro Paese (conoscendo nomi, mansioni e luoghi operativi), alle Autorità di Pechino è servito soprattutto per avere notizie ed informazioni sui dissidenti cinesi rifugiati in Italia. Il danno al nostro Paese è molto grave. Il Viminale, oltre a proteggere l’incolumità di cinquemila “agenti bruciati”, è costretto a sostituirli nel più breve tempo possibile, con costi…

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