I fascisti arcobaleno impediscono un convegno all’Università di Catania

Il 19 Aprile all’Università di Catania (nella foto) un gruppetto di “studenti” ha fatto irruzione nell’Aula magna ed ha impedito a diversi qualificati studiosi di riflettere sul tema: «La disforia di genere nei minori e la “carriera alias” negli istituti scolastici: questioni mediche, giuridiche ed antropologiche». Al convegno, promosso da Scienza & Vita di concerto con docenti dell’Università di Catania, erano presenti, oltre all’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, i Direttori generali delle aziende Policlinico, Garibaldi e Sanitaria Provinciale di Catania. Il collettivo studentesco, lamentando che nessun rappresentante del mondo…

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Nato 75mo compleanno per l’alleanza dei valori

Generale Giuseppe Morabito, membro del Direttorio della NATO Defence College – Nel luglio 2024, i leader dell’Alleanza NATO arriveranno a Washington per il 75° anniversario dell’alleanza militare di maggior successo al mondo. Per 75 anni la NATO ha fornito garanzie di sicurezza; ora si estende dall’Alaska a l’Islanda, dal Portogallo alla Turchia. Circa 950 milioni di persone sono protette dalla promessa dell’Articolo 5 dell’Alleanza: un attacco a uno è un attacco a tutti. Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la NATO ha visto un rinnovato senso di scopo, rafforzato da due…

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Partiti poco attraenti e antipolitica aiutano l’astensione al voto

La sera del 19 Aprile 1948, vennero resi noti i risultati delle votazioni politiche tenutesi domenica 18 e lunedì 19 nelle 31 circoscrizioni per la Camera e 19 per il Senato. La Democrazia Cristiana ottenne il 48,5 per cento dei voti e 305 seggi, superando di 18 punti il Fronte Democratico Popolare che, nato dall’unione tra comunisti e socialisti, si fermò al 30 per cento. A far prevalere la Dc furono diversi fattori: l’attrazione dei valori democratici incarnati dal modello statunitense in alternativa al comunismo dittatoriale proposto dall’Unione sovietica, gli…

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Africa fonte di energia, oggi centrale nonostante i conflitti

Generale Giuseppe Morabito, membro del Direttorio della NATO Defence College – Sebbene oggi tutta l’attenzione sia giustamente rivolta ai conflitti in corso in Ucraina e Medio Oriente, la stabilità e la prosperità energetica a lungo termine dell’Europa sono direttamente collegate anche a quelle del continente africano. Forse non sorprendentemente, negli ultimi anni sono stati intrapresi molti lavori e investimenti significativi in ​​questo senso. Non deve sorprendere , soprattutto, che l’Unione Europea, con la sua attenzione alla governance e allo sviluppo economico, assuma un ruolo guida in questo contesto. Uno degli sforzi principali…

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Il Reset della casa

È dal 2010 che le istituzioni europee intendono imporre ai cittadini europei un’agenda serrata e assai onerosa di riqualificazioni energetiche obbligatorie, perseguendo l’obiettivo delle cosiddette “emissioni nette nulle” di Co2 per il 2050, come previsto nell’Agenda ONU 2030 sul cosiddetto “sviluppo sostenibile”. Nelle ipotesi iniziali si voleva addirittura impedire di vendere o dare in locazione immobili con classe energetica inferiore ai desiderata, con un innalzamento sempre più restrittivo della soglia minima nel corso degli anni. Nel testo approvato dal Parlamento Europeo il 12 marzo 2024 si delegano invece gli Stati…

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Il Parlamento europeo è per la cultura dello scarto

Il Parlamento europeo ha approvato giovedì 11 Aprile una vergognosa risoluzione per trasformare l’aborto in un diritto civile. Così oggi gli europei sanno che la maggioranza di coloro che hanno eletto a Strasburgo è per la cultura dello scarto e della morte. È molto sospetta questa corsa dell’Unione Europea, pochi giorni prima della sua naturale scadenza, ad approvare risoluzioni che implicano aspetti etico-morali, su un tema delicatissimo come è appunto l’aborto. Se il Parlamento di Parigi decide di far rientrare nella propria costituzione il diritto d’interrompere la gravidanza, non può…

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Cristo è risorto: la Dottrina sociale non è vana

Il senso della Dottrina sociale è escatologico perché la società cristiana non è orientata ad un paradiso terrestre ma alla Gerusalemme celeste, per questo la Resurrezione di Cristo illumina anche la Dottrina sociale della Chiesa. Editorialista: Don Samuele Cecotti – Presbitero incardinato nell’arcidiocesi di Trieste, è il vicepresidente dell’Osservatorio Card. Van Thuan.

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Quelle élite autofinanziate con denaro pubblico

Le élite assestate al potere temono cittadini acculturati e bene informati. Conservare i privilegi acquisiti con il loro status è complicato se i governati hanno un’alta capacità contrattuale. Se nelle dittature sono gli apparati del partito unico e quelli militari ad assicurare lo status quo, nelle oligarchie (mascherate da democrazie) provvedono le strutture economico-finanziarie. Da quale mondo vengono i premier Macron (francese), Trudeau (canadese), Rutte (olandese), Sanchez (spagnolo), Guterrez, segretario generale dell’Onu, Lagarde, presidente della Banca centrale europea, von der Leyen, presidente Commissione europea ed ex capi di governo italiani…

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Pasqua, i cristiani e i potenti della Terra

Pasqua. Ancora una volta è Pasqua, almeno per oltre un miliardo di cristiani. Alla luce di ciò che sta accadendo alle porte di casa nostra, viene però spontaneo chiedersi: i cristiani come si apprestano a vivere la Pasqua? Ha ancora senso per loro celebrare la resurrezione del fondatore della loro fede, Gesù Cristo, che ha sconfitto la morte e salvato l’intera umanità dal peccato? Non è una gigantesca antinomia festeggiare la Pasqua mentre milioni di cristiani di stanno uccidendo in un conflitto fratricida? Come spiega monsignor Franco Cecchin in “A…

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