Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della sera l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ha detto di «avere avuto l’impressione di essere ascoltato dappertutto e nello stesso tempo di avere avuto l’impressione di essere irrilevante dappertutto». Probabilmente il 162esimo successore di sant’Ambrogio alludeva ai suoi interventi pubblici, in particolare ai discorsi alla città, le lettere pastorali su cui le élite economiche e politiche riflettono senza però prendere davvero in considerazione. Monsignor Delpini con malinconica arguzia denuncia quanto accade molto spesso a papi, vescovi e presbiteri quando parlano: di avere difronte,…
LeggiAutore: Alberto Comuzzi
Per il bene degli ucraini la guerra, anche se ibrida, va conclusa
Abbiamo sotto gli occhi una nota dell’Ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) che, affrontando il tema della guerra ibrida, spiega come Mosca «starebbe attuando una strategia sistematica di sabotaggio con l’obiettivo di destabilizzare l’Unione europea e i Paesi Nato, prendendo di mira infrastrutture critiche e catene di approvvigionamento del settore privato. Spaziando dai cyberattacchi e l’interferenza GPS (che danneggia trasporti e logistica) ad atti vandalici fisici, nonché incendi e persino tentativi di assassinio di dirigenti dell’industria della difesa, a essere particolarmente colpite sono le aziende energetiche, di navigazione,…
LeggiMacché colpa dei russi e degli americani, siamo noi europei a farci del male
I leader tedeschi e francesi, che hanno le maggiori responsabilità nella conduzione dell’Unione Europea, pretendono dai propri amministrati non solo il rispetto, ma anche la condivisione delle direttive da loro emanate. Peccato che queste appaiono sempre più contro e non a favore degli europei. Abbiamo deliberatamente usato il termine “conduzione” perché c’è più d’un sospetto che l’attuale Unione Europea sia stata concepita non a Bruxelles o a Strasburgo, ma altrove, in centri come il Forum economico di Davos (Svizzera), per esempio, o in altri a Londra o a New York.…
LeggiMartina, straordinaria testimone della fede cristiana, morta a 7 anni
C’è odore, o meglio profumo, di santità nella protagonista di “Martina il Cuore e la Rosa” (Ares, pagine 264, € 18), scritto a quattro mani da Giovanna Pupillo Kluzer e il giornalista Riccardo Cariato. Il libro documenta la storia – testimoniata dalla mamma e narrata dal giornalista – di Martina Kluzer, morta di tumore il 7 Giugno 2007 a 7 anni di età nella sua casa di Trezzano sul Naviglio (Milano). Colpisce come, pagina dopo pagina, la lettura si faccia sempre più coinvolgente nonostante il tema proposto non sia che…
LeggiL’umanità ha tanto bisogno di medici coscienziosi
Pro vita e famiglia, associazione che tutela l’infanzia, difende la vita dal concepimento alla morte, promuove la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sostiene la libertà educativa dei genitori, rilancia una notizia pubblicata da “The Sun”, il secondo quotidiano in inglese più venduto al mondo (circa 3 milioni di copie). Si tratta di un’inchiesta con la quale il giornale britannico documenta le derive e gli abusi perpetrati nel mondo sanitario anglosassone. Che cosa hanno scoperto i cronisti della testata londinese? Che migliaia di bambini –…
LeggiIl centrodestra (vero) può calamitare ancora tanti voti
Più di un osservatore di questioni politiche considera le elezioni del Marzo 1994 l’evento spartiacque che ha segnato la nascita della Seconda Repubblica in Italia. Un neofita della politica, Silvio Berlusconi, sconfisse Achille Occhetto, navigato segretario del più importante partito comunista dell’Occidente. Infatti in quell’anno gli elettori decretarono la netta vittoria del centrodestra, smentendo le previsioni della vigilia che davano per favorita la sinistra definita dallo stesso Segretario comunista «gioiosa macchina da guerra». Che cosa aveva capito Berlusconi? Che l’inchiesta “mani pulite” aveva, sì, decapitato l’intera classe dirigente – democristiani,…
LeggiIl mondo è ammalato: predilige la morte alla vita
Negli ultimi cent’anni scienza e tecnologia hanno fatto passi da gigante. Fertili menti hanno concepito il calcolatore, strumento alla base dell’informatica, che è diventata il supporto indispensabile a tutte le discipline scientifiche. Anno dopo anno, quasi senza renderci conto, l’informatica ha pervaso gli oggetti che usiamo quotidianamente: telefono cellulare, computer, elettrodomestici, arredamenti, automobile e persino le serrature elettroniche, le Keycard (tessere plastificate) che ci servono per entrare in casa. Siamo più impressionati che stupiti dagli sviluppi dei robot umanoidi e dall’intelligenza artificiale a loro applicata. Ci affascinano e un po’…
LeggiEx generali in politica: un’assoluta novità
Lunedì 25 Agosto il quotidiano “Libero” ha chiesto un parere sul generale Roberto Vannacci all’ex presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni (450.000 voti di preferenza alla prima tornata), che sul piano politico è certamente “persona informata dei fatti”. Lapidaria ma molto precisa la sua risposta: starei attento a non coinvolgerlo alle prossime elezioni perché propone valori che non sono estranei al sentire comune di tanti Italiani. Ai primi di Agosto il direttore di “Libero”, Alessandro Sallusti, al termine di un incontro del Caffè della Versiliana, il salotto culturale che si…
LeggiPio X contrastò il modernismo, Leone XIV contrasta la becera modernità
Oggi 21 Agosto la Chiesa ricorda, tra gli altri santi, papa Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, nato a Riese (Treviso) nel 1835 e morto nella Città del Vaticano nel 1914, un mese prima dello scoppio della prima guerra mondiale. Questo Pontefice è passato alla storia principalmente per due encicliche. La “Pascendi Dominici Gregis” in cui stigmatizza gli errori del modernismo e la “Il fermo proposito” con la quale attenua il “non expedit”, (dal latino “non conviene, non è opportuno”), il divieto emesso nel 1874 da papa Pio IX…
LeggiQuando anche con un libro di ricette culinarie si possono onorare il padre e la madre
Il volumetto che abbiamo tra le mani – 80 paginette edite da Àncora di Milano a € 20 – è stato scritto da Maria Grazia Gibelli, prestigiosa giornalista che i lettori di Famiglia Cristiana hanno potuto apprezzare leggendo i suoi articoli soprattutto negli anni Ottanta e Novanta. Sotto il titolo “Le ricette di Gisa” l’Autrice raccoglie le tante ricette di cucina, dagli antipasti ai dolci, che la mamma Gisa, insegnante di professione, provetta cuoca per passione, aveva o sperimentato di persona o sapientemente appreso da parenti e amici. Il testo,…
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