Prima e dopo la luce

Viene nel mondo la Luce vera, quella che illumina senza abbagliare. Viene tra i suoi e chiama tutti fratelli. Oggi celebriamo la nascita di Gesù di Nazareth, l’uomo Dio nostro maestro. Storicamente esistito, uomo tra gli uomini. Questo giorno cambiò il corso della storia che, da allora, si divise in prima e dopo Cristo. Così è la nostra vita, divisa in due: prima e dopo aver scelto davvero di seguirlo….https://lalocandadellaparola.com/2025/12/25/prima-e-dopo-la-luce/

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Rare Sibling il 31 Maggio, giornata regionale per i fratelli e sorelle di persone con malattie rare

Il 31 Maggio sarà la Giornata regionale dedicata ai fratelli e alle sorelle delle persone con malattia rara – Rare Sibling – in concomitanza con la giornata europea dedicata alle malattie rare. Lo ha stabilito la Giunta regionale lombarda su proposta dell’Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. La figura dei ‘Rare Sibling’, ha spiegato Lucchini, “rappresenta una componente spesso invisibile ma molto coinvolta nella gestione della malattia e nelle dinamiche familiari. Persone che, pur non essendo pazienti diretti, vivono esperienze emotive e sociali complesse che…

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80 anni fa i titini fucilarono i fratelli Luxardo

Fonte: https://www.anvgd.it/80-anni-fa-i-titini-fucilarono-i-fratelli-luxardo/ di Lorenzo Salimbeni – Nel Novembre 1944 Zara fu la prima città italiana a sperimentare cosa significava venire “liberati” dall’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia del Maresciallo Josip Broz “Tito”. La prima ondata di stragi delle foibe successiva all’armistizio dell’8 settembre 1943 aveva colpito soprattutto l’Istria, ma vittime erano state riscontrate anche nell’entroterra di Trieste e di Gorizia ed in Dalmazia fucilazioni e fosse comuni avevano interessato Spalato e Sebenico. Il calvario di Zara iniziò poco dopo, allorchè cominciarono i 54 pesantissimi bombardamenti aerei anglo-americani sollecitati da Tito, il quale…

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Da tre generazioni i fratelli Pagani “curano” ogni tipo di motori a Varedo (MB)

Parafrasando il testo della canzone di Claudio Villa “La strada nel bosco” potremmo dire «Vieni, c’è una strada in quel di Varedo/ il suo nome conosco/ Vuoi conoscerlo tu?/ Vieni, è la strada di un’autofficina/ dove rinascono motori e carrozzerie/ Che non muoiono più/ perché riparate da meccanici di grandi virtù». Il lettore non sorrida, ma di questi tempi, chi trova un bravo meccanico trova un tesoro. Aldilà del bizzarro incipit, parliamo seriamente dell’Autofficina meccanica dei Fratelli Pagani che, aperta nel 1964 dal padre Pietro, compie in questi giorni, sessant’anni…

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