Che cosa può dire oggi san Francesco a una società attraversata da disuguaglianze, indifferenza e nuove forme di esclusione? E quale responsabilità hanno i cristiani nel raccogliere e rendere attuale la sua testimonianza? Sono le domande al centro dell’incontro con Luigino Bruni, economista e biblista, in programma mercoledì 18 novembre, alle 21.00, al Centro socio-pastorale Cardinal Ferrari di Como.
«La profezia incompiuta di Francesco: economia, ricchezza e povertà» è il titolo della serata, che si colloca nel contesto delle celebrazioni per gli 800 anni dal transito di san Francesco d’Assisi e nella memoria della testimonianza di don Roberto Malgesini.
Il tema mette in relazione l’esempio del Santo di Assisi con alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo. L’economia e la ricchezza sono chiamate a misurarsi con la povertà, mentre la coscienza personale e quella di chi governa sono sollecitate a uscire «dalla notte dell’egoismo, della cupidigia, dell’esclusione dei fragili e dei diversi».
La profezia di Francesco, come quella di don Roberto, è definita incompiuta perché affidata alla responsabilità dei cristiani di oggi. Non si tratta di riproporre nostalgicamente un modello del passato, ma di tradurre il Vangelo in scelte concrete, attraverso una fede pensata, vissuta e operosa. La perfetta letizia indicata da Francesco non allontana dalla storia, ma invita ad abitarla contribuendo a renderla più umana, giusta e fraterna. Una responsabilità che si esprime nella giustizia, nell’accoglienza, nell’amicizia sociale e nella pace.
Luigino Bruni è professore ordinario di Economia politica all’Università Lumsa di Roma, cofondatore della Scuola di Economia Civile e vicepresidente della Fondazione The Economy of Francesco. Editorialista di Avvenire, collabora con TV2000 e Rai Radio3.
L’incontro è promosso dalla Diocesi di Como, dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, dal Centro socio-pastorale Cardinal Ferrari e da Il Settimanale della Diocesi di Como.
Alla serata parteciperanno anche sette gruppi di ascolto e interazione collegati da altrettanti luoghi della diocesi, dal Varesotto all’Alta Valtellina. Il collegamento sarà trasmesso sul canale YouTube de Il Settimanale della Diocesi di Como, consentendo la partecipazione anche a distanza.
