Una giornata di preghiera, incontro e condivisione, per valorizzare il contributo delle comunità migranti alla vita della Chiesa e richiamare l’attenzione sulla condizione dei più piccoli costretti a lasciare la propria terra. Domenica 8 novembre, a Como, si celebra la Giornata del Migrante 2026, promossa dal Servizio diocesano alla pastorale dei migranti e degli itineranti e animata dalle Comunità cattoliche migranti.
L’appuntamento è alla parrocchia di Sant’Antonio di Padova, in via Massimiliano Kolbe 3, a Como. Il programma si aprirà alle 11.00 con la celebrazione della Messa, animata dalle comunità migranti presenti in città. Seguiranno danze dal mondo e, alle 13.00, il pranzo comunitario in oratorio. Il pomeriggio, a partire dalle 14.30, proseguirà con un momento di festa e fraternità.
Per la 112ª Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato Papa Leone XIV ha scelto, come tema «Anche uno solo di questi bambini» (cfr. Mt 18,10). Nel suo messaggio, il Pontefice richiama l’attenzione sui minori direttamente coinvolti nelle esperienze della migrazione e della fuga: bambini e adolescenti che lasciano la propria casa a causa di guerre, povertà, violenze e disastri ambientali, spesso affrontando viaggi segnati da separazioni familiari, sfruttamento e traumi.
Il Papa invita a non fermarsi ai numeri e alle statistiche, ma a riconoscere la storia e la dignità di ciascuno. «Ogni bambino, ogni essere umano possiede una dignità infinita», scrive Leone XIV, ricordando che accogliere anche uno solo di questi piccoli significa accogliere Cristo stesso.
Un richiamo che interpella anche le comunità cristiane, chiamate a fare dell’accoglienza una pratica concreta e stabile, capace di andare oltre il semplice assistenzialismo e di favorire relazioni, integrazione e amicizia. La Giornata di Como sarà dunque un’occasione per ritrovarsi attorno alla fede, alle tradizioni e alla convivialità, riconoscendo nelle diverse provenienze una ricchezza per tutta la comunità.
