Il derby è di Milano: Cantù sfiora l’impresa ma resta a quota zero

Sesta partita, sesta sconfitta. Cantù si inchina anche a Milano in un derby molto sentito davanti al pubblico amico per 82-85 e continua a non riuscire a raggranellare i primi punti del campionato. Per la compagine del coach ex Brindisi e Treviso Francesco Vitucci la situazione comincia a farsi delicata. Milano, dal canto suo, ottiene invece la quarta vittoria stagionale ed è quarta con otto punti. Cantù è stata avanti nel primo quarto per 27-23 ma ha poi concluso sotto per 47-51 all’intervallo lungo. I meneghini hanno poi preso quota nel terzo quarto concludendolo con un 72-64 a favore e mantenendo poi un possesso pieno di vantaggio nel computo finale. 

TOP PLAYERS 

CANTU’:  Flagg 17, Moretti 14, Olisevicius 12, Moraschini e Gravett 10

MILANO:   Cole e Bolmaro 14, Guduric 12, Thompson e Ricci 10 

VITUCCI (COACH CANTU’):  Sul sito della società, il coach canturino esprime tutta la sua amarezza per una partita che il suo collettivo avrebbe potuto gestire meglio: “A fronte dell’improvvisa defezione dell’ultima ora abbiamo dovuto ripensare e rivedere cosa fare e soprattutto chiedere una prova di carattere, di reazione e di forte volontà, oltreché di mettere in campo tutto quello che era nelle nostre possibilità. Cose che, secondo me, i miei hanno fatto. Chiaramente nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ più di fatica dal punto di vista offensivo e, contestualmente, loro ci hanno attaccato uno contro uno con la loro taglia e un tasso di talento importante. Ciò che contava era sicuramente una risposta sul campo, di carattere, di una squadra che volesse dimostrare in campo di fare il possibile per uscirne insieme. Poi il risultato ha premiato la squadra evidentemente più attrezzata e più forte, contro la quale sarebbero serviti quaranta minuti veramente perfetti”.

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