Niente riscossa. Cantù non riesce a riscattare il cappaò casalingo con Venezia e mastica amaro anche al Pala Radi nel derby lombardo contro Cremona. La pattuglia di coach Walter De Raffaele è uscita sconfitta con il punteggio di 89-87 e ha da recriminare sul fatto di non avere saputo gestire il vantaggio accumulato nel secondo quarto e mantenuto nel terzo. I punti in classifica, per Bortolani e compagni, sono adesso otto e valgono il penultimo posto in classifica in zona decisamente a rischio. Cremona avanti per 27-25 dopo i primi dieci minuti, poi il sodalizio brianzolo è andato in corsia di sorpasso arrivando all’intervallo lungo con il punteggio di 47-42 a favore e mantenendo un possesso pieno a favore alla mezz’ora (68-65). Cremona, però, ci ha creduto e ha prevalso di un possesso nel computo finale.
Cremona: Willis 25, Veronesi 12, Durham 11
Cantù: Sneed 30, Green 15, Ballo 12, Bortolani 10
Dopo la partita, coach De Raffaele ha espresso sul sito della società il suo rammarico per una vittoria scivolata malamente tra le dita: “C’è molta amarezza dopo una partita giocata bene per ampi tratti – dice- e con molta diligenza. Al di là del finale, che sarebbe potuto finire in tutti i modi, la gara è girata sul più undici, quando abbiamo regalato tre palle perse sanguinose e Cremona ci ha giustamente creduto, portandola via con merito. Avremmo dovuto chiudere la partita in quel momento con maggiore cinismo e molto più controllo da parte di tanti giocatori e abbiamo invece purtroppo faticato a trovare chi potesse essere affidabile sino alla fine. Peccato, perché è una partita che abbiamo vinto e perso più volte. Dobbiamo rimboccarci le maniche e prendere quanto c’è stato di positivo, tenerci l’arrabbiatura per quest’occasione persa e andare avanti”.
