La neve, delicata e pura, quale simbolo di una Terra preziosa, che necessita di attenzione, rispetto e cura. Il tema al centro dell’edizione 2026/2027 del Premio “Idroelettricamenteneve”, promosso dal Consorzio Bim dell’Adda, è la salvaguardia ambientale: “Custodi della Terra: messaggi di neve per salvare il pianeta” è il filo conduttore che guiderà le classi di alunni nell’elaborazione di un’idea originale, trasformando pensieri ed emozioni in un progetto creativo, con l’assistenza di esperti.
Giunta alla sua undicesima edizione, l’iniziativa, che ogni anno ottiene positivi riscontri sia in termini di partecipazione che di valenza delle sculture realizzate, è aperta alle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Sondrio. Un percorso che diventa una sfida entusiasmante per bambini e ragazzi, che avranno l’opportunità di riflettere su una tematica che coinvolge tutti e di prendere coscienza del ruolo che ciascuno può svolgere per invertire la tendenza in atto.
Il bando di concorso prevede due fasi distinte: la prima, durante la quale le classi partecipanti svilupperanno il loro progetto; la seconda, aperta alle sole finaliste, che coincide con il gran finale e la realizzazione della scultura di neve. «Siamo felici di riproporre ogni anno questo premio che è molto apprezzato sia dagli insegnanti che dagli alunni, poiché consente di riunire aspetti educativi, artistici e ludici nello svolgimento di un tema che riveste una grande importanza per l’intera umanità e in particolare per le nuove generazioni – afferma il presidente Luca Della Bitta -.
L’approfondimento teorico, indispensabile per affrontare la questione, consente ai ragazzi di acquisire nuove conoscenze, mentre la reinterpretazione in chiave artistica li aiuta a essere consapevoli di quanto accade attorno a loro. Inoltre, la giornata sulla neve, oltre a mettere alla prova le loro abilità, rappresenta un momento di incontro e di condivisione tra scuole di zone diverse della provincia e diventa una bella festa, un ricordo che li accompagnerà negli anni. L’auspicio è che anche per questa edizione siano molte le classi coinvolte».
Per partecipare a Idroelettricamenteneve, le classi dovranno presentare la loro adesione entro il 24 novembre prossimo presso la sede del Bim o mediante una Pec indirizzata a bimadda@registerpec.it. Sono ammesse un massimo di tre classi per istituto scolastico: ad accedere ai laboratori saranno le prime trenta che aderiranno al progetto. La prima fase del concorso si concluderà il 1° febbraio 2027, l’ultimo giorno utile per presentare gli schizzi preliminari, ideati liberamente, fotografie o video di un modellino volumetrico della scultura e una breve relazione sulla proposta. Gli elaborati verranno esaminati da un’apposita commissione che selezionerà i sei che potranno partecipare alla giornata conclusiva e realizzare il loro progetto, modellando un blocco di neve di oltre 3,3 metri cubi. A sculture ultimate, la giuria le esaminerà per determinare una graduatoria e assegnare i premi, cinquemila euro in totale, così ripartiti: 1400 al primo classificato, 1200 al secondo, 900 al terzo, 700 al quarto, 500 al quinto e 300 euro al sesto. Dopo la presentazione della domanda, nella fase preparatoria, le classi partecipanti potranno usufruire di laboratori didattici creativi con un esperto che guiderà gli alunni nello sviluppo del tema.
Nello scorso mese di febbraio, per la decima edizione di Idroelettricamenteneve, al primo posto si era classificata la 1B della Scuola secondaria Vanoni di Morbegno per il progetto “Tienimi per mano”, al secondo la seconda della Scuola primaria di Piateda, con “Parapendio”, al terzo la quinta della Scuola primaria di Tresivio con “Palla olimpica”. In quarta e in quinta posizione due classi della Scuola secondaria Trombini: la 2C per la scultura “Magnetic Snow Arena” e la 2A con “Pingui slitta”. E sesta la quinta della Scuola primaria di Ardenno con “Vedere… ma non poter toccare”.
Il modulo di iscrizione, scaricabile dal sito internet www.bimadda.it, dovrà essere sottoscritto e inviato esclusivamente all’indirizzo Pec bimadda@registerpec.it. Per ulteriori informazioni sul bando, i laboratori e la partecipazione all’evento ci si può rivolgere a Micaela Tralli, responsabile del Consorzio Bim, chiamando lo 0342 213358.
