A scuola con lo sguardo di Don Bosco

Lunedì 14 Settembre, secondo il calendario della Regione Lombardia, nelle scuole lombarde tornerà a suonare la campanella. Inizia così l’anno scolastico 2026/2027, un nuovo cammino di studio, crescita e formazione per studenti e insegnanti.

L’inizio delle lezioni offre l’occasione per ricordare San Giovanni Bosco, sacerdote ed educatore che fece dei giovani, soprattutto dei più fragili e degli emarginati, il cuore della propria missione.

Per Don Bosco educare significava molto più che trasmettere conoscenze: voleva dire stare accanto ai ragazzi, ascoltarli, dar loro fiducia e aiutarli a scoprire le proprie capacità.

La scuola doveva essere un luogo di accoglienza, crescita e opportunità, capace di preparare i giovani non solo al lavoro, ma alla vita.

È questo lo spirito salesiano, ancora profondamente attuale: mettere il giovane al centro, accompagnarlo con amorevolezza e non lasciare indietro nessuno. Perché ogni ragazzo porta con sé domande, possibilità e talenti che hanno bisogno di essere riconosciuti e sostenuti.

All’inizio di un nuovo anno scolastico, il messaggio di Don Bosco resta immutato con tutta la sua valenza pedagogica: investire nei giovani non è solo un atto a loro dovuto, ma una polizza per il futuro dell’intera umanità. Soprattutto significa avere il coraggio di credere in loro.

didascalia: immagine creata da IA

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