Non c’è notte che possa

Succede che, finché si è sotto processo, l’ansia e la sofferenza sono indescrivibili. Cosa mi faranno? Cosa sarà di me e dei miei? Verrò creduto? Sarò capito? Il pianto e la tristezza sono il pane quotidiano perché la pena sta davanti a te ed è ignota. Poi viene l’ora della sentenza che, paradossalmente, anche se è pesante allevia: ora so quando sarà la fine. Ora posso scalare i giorni e, se pur siano migliaia, sono contati. Insomma, la sofferenza ci spaventa perché non ne conosciamo la durata. Sarò triste per sempre? Piangerò ancora per…

Condividi:
Leggi

Opere più grandi

Chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò. Parole di una potenza straordinaria, che ci dobbiamo ripetere mille e mille volte al giorno soprattutto in ogni istante di dubbio, tristezza e preoccupazione. Parole che ci interrogano anche. Nei millenni la Chiesa ha compiuto opere di ogni tipo, alcune meravigliose e altre vergognose. Abbiamo creato ospedali, lottato per i deboli, aperto scuole per i poveri. Abbiamo organizzato guerre,…

Condividi:
Leggi