La solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione dei fedeli defunti richiamano due dimensioni fondamentali della fede cristiana: la comunione dei santi e la speranza nella risurrezione. Due momenti forti nei quali la Chiesa celebra il legame che unisce quanti sono ancora pellegrini sulla terra a coloro che hanno raggiunto la pienezza della vita in Dio e affida alla sua misericordia i fedeli defunti.
Il vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, al rientro dalla convalescenza dopo il ricovero per una polmonite bilaterale, presiederà le celebrazioni a Como: in Cattedrale e al Cimitero Monumentale.
Domenica 1° novembre – Solennità di Tutti i Santi
- Alle ore 10.00, in Cattedrale a Como, il Cardinale presiederà il Solenne Pontificale. La solennità celebra tutti coloro che vivono nella comunione con Dio, canonizzati e non, e richiama la vocazione universale alla santità. Il Vangelo proclamato nella liturgia, con il brano delle Beatitudini, indica il cammino evangelico a cui ogni battezzato è chiamato.
Lunedì 2 novembre – Commemorazione di tutti i fedeli defunti
- Alle ore 10.00, in Cattedrale, il cardinale Cantoni presiederà la Celebrazione eucaristica in suffragio dei Vescovi e dei Canonici defunti, per affidare al Signore quanti hanno guidato e servito la Chiesa diocesana nel corso degli anni.
- Alle ore 15.00, al Cimitero Monumentale di Como, celebrerà la Santa Messa nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti. La celebrazione eucaristica sarà un momento di preghiera e di affidamento a Dio di quanti hanno concluso il pellegrinaggio terreno, nella fede in Cristo risorto e nella speranza della vita eterna.
Sabato 31 Ottobre la notte dei santuari
Non soltanto luoghi di devozione, ma spazi nei quali ritrovare il silenzio, riscoprire la propria fede e lasciarsi interrogare dalla bellezza. Torna sabato 31 ottobre La Notte dei Santuari, l’iniziativa promossa dal Collegamento nazionale dei Santuari italiani insieme all’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza episcopale italiana. Un appuntamento che quest’anno si colloca alla vigilia della solennità di Tutti i Santi, legando ancora più strettamente la vita dei santuari alla festa della santità.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è «Aspirate alla Santità, ovunque siate», riprendendo le parole pronunciate da papa Leone XIV nell’omelia della Messa conclusiva del Giubileo dei Giovani a Tor Vergata, il 3 agosto 2025. Un invito che ricorda come la santità non sia una meta riservata a pochi, ma una vocazione che riguarda ogni persona e si traduce nella disponibilità quotidiana a donarsi.
Nata nel 2019, la Notte dei Santuari intende valorizzare questi luoghi come punti di riferimento spirituale e culturale per le comunità. Il santuario è infatti luogo di incontro con Dio, ma anche di incontro tra le persone, attraverso l’accoglienza, la preghiera, le celebrazioni e le forme della pietà popolare. Una presenza capace di parlare anche a chi è in ricerca, porta domande o desidera ritrovare un senso per la propria esistenza. L’iniziativa vuole così offrire un’occasione per riscoprire la storia e le peculiarità di ciascun santuario, riconoscendone la capacità di essere, nel tempo, segno di luce e di speranza.
I momenti di preghiera in diocesi di Como
Cattedrale di Como, 31 ottobre ore 21.00: «Luci nella Notte», Veglia per Tutti i Santi con la comunità Nuovi Orizzonti.
Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio, 31 ottobre ore 21.00: Veglia di preghiera e Adorazione eucaristica.
Fraternità Santo Spirito, Colda (Sondrio), dalle ore 21.00 di sabato 31 ottobre alle ore 9.00 di domenica 1° novembre: «Luce nella notte dei Santi». Un tempo di preghiera con l’Adorazione eucaristica continuativa nella chiesa del convento. Una possibilità aperta a quanti desiderano fermarsi a pregare anche soltanto per una parte della notte, lasciandosi accompagnare dalle parole del Vangelo: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» (Gv 8,12).
Santuario della Madonna di Tirano (Sondrio), 31 ottobre, dalle ore 21.00: «La via della bellezza», itinerario artistico, spirituale e meditativo guidato da don Andrea Caelli, don Battista Rinaldi e don Federico Pelicon. Alle 22 è previsto un secondo momento, intitolato «Adoratio pulchritudinis», dedicato alla preghiera. Un percorso in cui arte, bellezza e spiritualità si intrecciano, offrendo ai fedeli un’occasione di contemplazione e di raccoglimento.
