Inaugurata EICMA 2026 l’edizione più grande di sempre rilancia la leadership della Lombardia

“EICMA conferma il primato internazionale della manifestazione e la capacità della nostra regione di attrarre i grandi appuntamenti mondiali. Ogni edizione si battono i record degli anni precedenti. La Lombardia conferma di essere la casa naturale dei grandi eventi internazionali e il successo di EICMA non è soltanto motivo di orgoglio per il territorio, ma testimonia la capacità del nostro sistema economico di attrarre imprese, investimenti e competenze da tutto il mondo. Siamo nella fiera più bella del nostro paese, credo sia una grande occasione per dimostrare come la Lombardia sia terra che attrae investimenti e vuole presentarsi con le sue eccellenze”.

Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi all’inaugurazione di EICMA 2026, l’esposizione internazionale delle due ruote, in programma sino a domenica 8 novembre nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, con le giornate di oggi e domani, mercoledì 4, riservate a stampa e operatori del settore. 

“La forza della Lombardia – ha detto Fontana – è proprio questa. Creare le condizioni affinché le imprese possano incontrarsi, sviluppare relazioni commerciali e trasformare l’innovazione in nuove opportunità di crescita. Il mercato italiano delle due ruote a motore registra una crescita sostenuta nel 2026, nonostante le incertezze del quadro economico internazionale”.

Del resto, tutti gli indicatori economici di settore danno segno positivo, come è stato riferito oggi dai vertici di EICMA e Confindustria ANCMA.

“Accanto alle grandi case motociclistiche – ha osservato il presidente – trovano spazio imprese della componentistica, startup e nuove tecnologie, alimentando una filiera che genera valore, lavoro e competitività. La Lombardia vuole continuare a essere protagonista di questo processo, sostenendo l’innovazione e la capacità delle imprese di competere sui mercati internazionali”.

Al taglio del nastro erano presenti, insieme al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, Paolo Magri, amministratore delegato EICMA, Pietro Meda, presidente EICMA, Mariano Roman, presidente Confindustria ANCMA, Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano, Matteo Zoppas, presidente ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Giuseppe Sala sindaco di Milano.

Per la prima volta da quando EICMA si svolge nel quartiere di Fiera Milano a Rho, l’esposizione occupa dieci padiglioni, uno in più rispetto allo scorso anno. Un risultato che fa dell’edizione 2026 la più grande EICMA di sempre nella venue fieristica milanese. Oltre 300.000 metri quadrati complessivi tra superficie espositiva e aree esterne, 754 espositori e 2.120 brand provenienti da 52 Paesi. Numeri che restituiscono l’immagine di una manifestazione ancora più grande, internazionale e completa e confermano la centralità di EICMA nel panorama mondiale dell’industria della mobilità su due ruote.

“Le fiere  – ha rilevato Fontana – sono autentiche piattaforme di sviluppo economico e industriale. Ogni grande manifestazione in Lombardia produce ricadute che vanno ben oltre i padiglioni espositivi. Coinvolge il turismo, la ricettività, i trasporti, la logistica e l’intero sistema dei servizi. La nostra regione ha costruito nel tempo un ecosistema capace di accogliere i grandi eventi internazionali, mettendo in relazione imprese, istituzioni e mercati”.

A confermarne la vocazione globale è ancora il dato sull’internazionalità: il 74% dei brand presenti rappresenta l’estero. Accanto alle presenze storicamente più consolidate, aziende provenienti da Paesi come Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia entrano quest’anno per la prima volta nell’ampissima geografia della manifestazione. Un dato che ribadisce la capacità di EICMA di attrarre imprese da tutto il mondo e di proporsi come piattaforma privilegiata di business, relazione e comunicazione internazionale.

Altrettanto significativa è la completezza della presenza delle Case motociclistiche. Circa il 30% degli espositori diretti è infatti costituito da aziende che tornano a EICMA o partecipano per la prima volta. Un ricambio che testimonia la capacità della manifestazione di continuare ad attrarre investimenti e di rappresentare, anche in uno scenario economico e geopolitico internazionale complesso, un appuntamento strategico e unico per l’intera filiera.

Tra i contenuti più attesi dell’edizione 2026 spicca Speed Legends, l’inedita mostra internazionale che EICMA dedica alla storia della classe regina, nata nell’ambito della partnership EICMA.SHIFT UP con MotoGP e con il patrocinio della Federazione Internazionale di Motociclismo. All’interno di uno spazio di circa 1.000 metri quadrati nel Padiglione 22, il pubblico potrà attraversare decenni di storia del motociclismo da competizione. Oltre 30 moto storiche presenti, affiancate dalle cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026.

Tra queste, la AJS Porcupine, con cui il motociclista britannico Leslie Graham conquistò nel 1949 il primo titolo mondiale della classe 500, la Moto Guzzi 8 cilindri, una delle realizzazioni tecniche più sorprendenti della storia delle corse, e le MV Agusta legate a Giacomo Agostini e Phil Read.
Il viaggio proseguirà con la Suzuki XR40 di Franco Uncini, la Honda NSR dell’australiano Mick Doohan e la Suzuki RGV di Kevin Schwantz (USA). A rappresentare l’era MotoGP™ saranno, tra le altre, la Ducati Desmosedici GP8 di Casey Stoner (Australia), le Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Spagna) e la Honda RC213V di Marc Márquez (Spagna).

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