Si è conclusa a Morbegno la storica Mostra del Bitto, l’evento più atteso dell’anno per il settore lattiero-caseario valtellinese. La cerimonia di premiazione si è svolta sul palco allestito al centro di piazza Sant’Antonio, in un clima di grande festa e con la partecipazione di un folto pubblico.
Il titolo di miglior formaggio in assoluto è andato, anche quest’anno, a una forma di Valtellina Casera stagionato, che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto da parte della giuria tecnica.
Le valutazioni sono state affidate a due giurie di esperti assaggiatori, che hanno analizzato i campioni in gara riscontrando una qualità media di alto livello, nonostante un’annata dal punto di vista climatico non semplice per i pascoli. Un risultato che conferma la costante crescita tecnica e produttiva di tutto il comparto valtellinese, tutelato dai marchi DOP.
Ecco la panoramica dei formaggi premiati, divisi per categoria:
Valtellina Casera DOP
- Stagionato (oltre 180 giorni): oltre a conquistare il premio come miglior formaggio dell’intera manifestazione, il Valtellina Casera con lunga stagionatura ha dominato la propria categoria per la ricchezza di profumi e la complessità aromatica, aggiudicandosi anche il premio speciale intitolato a Roberta Lodi.
- Giovane (entro 180 giorni): una categoria fondamentale che premia la dolcezza, la morbidezza della pasta e la delicatezza del latte valtellinese, ideale per l’uso quotidiano e in cucina.
Bitto DOP
- Annata 2026: il re dei formaggi d’alpeggio ha visto trionfare una produzione proveniente dalla Valchiavenna (Prata Camportaccio), frutto della transumanza estiva tra giugno e settembre. Sul podio figurano anche i Bitti prodotti negli alpeggi della Val Tartano e della Valdidentro.
- Annata 2025 (Stagionato): per le forme prodotte nella stagione precedente e lasciate maturare per oltre un anno, il primo premio è andato a una forma prodotta in Val Tartano, seguita da quelle realizzate negli alpeggi di Livigno e della Valfurva.
Scimudin
Il tipico formaggio a pasta molle della tradizione valtellinese, caratterizzato da una maturazione breve e da un gusto dolce e cremoso, ha visto salire sul podio le migliori produzioni dell’Alta Valtellina.
Formaggio Latteria
Riconoscimento d’eccellenza anche per il classico formaggio Latteria a latte intero o parzialmente scremato, un pilastro della tradizione contadina locale. Il primo premio della categoria è stato assegnato a una produzione artigianale della Valchiavenna.
I Premi Speciali
Oltre ai concorsi di categoria, la cerimonia ha visto la consegna di importanti riconoscimenti individuali:
- Premio “Vincenzo Cornaggia” (Giovane Casaro): intitolato allo scomparso presidente del Consorzio di Tutela, il premio dedicato al futuro dell’alpeggio è stato assegnato a un giovanissimo casaro di neanche 17 anni, impegnato sull’Alpeggio Parissolo (sul versante bergamasco delle Orobie).
- Premio “Aldo Gusmeroli”: assegnato al miglior Bitto dell’anno in memoria dello storico sostenitore della manifestazione.
- Premio ONAF: Assegnato dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi per la migliore occhiatura riscontrata nelle forme di Bitto dell’anno.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle principali autorità locali, provinciali e regionali, unitamente ai rappresentanti del Consorzio di Tutela, delle comunità montane e delle associazioni di categoria che sostengono la valorizzazione dei prodotti montani e la tutela delle tradizioni agroalimentari valtellinesi.
