Vittoria sì ma dal sapore molto amaro. La Nuova Sondrio Calcio supera per 5-1 alla Castellina la Real Calepina ma, penultima con 31 punti, scivola in Eccellenza. I bergamaschi segnano per primi con Semprini al 5′, poi Zingone al 18′ pareggia. Al 34′ Belecco capovolge l’esito della contesa, al 38′ Suarez segna il 3-1. Al 13′ della ripresa Longo segna il poker e si ripete poi al minuto 31 per il definitivo 5-1. Il tecnico Marco Amelia sfoga sul sito del club tutta la sua amarezza: “Se penso alla partita di oggi vi è poco da dire- spiega- i ragazzi hanno fatto una gara incredibile, difficoltà nei primi cinque minuti ma reagito bene contro una squadra che voleva fare risultato con voglia, intelligenza tattica, un risultato frutto di tanto lavoro, della dedizione dei ragazzi all’allenamento. Sulla classifica ci sarebbero tante cose da dire, pochi si possono permettere di parlare e dire qualcosa, da professionista e amante del calcio che sa come funziona questo mondo posso solo dire che, quando lavori bene, i risultati li fai, la squadra gioca a calcio lo fa bene. Purtroppo è mancato il tempo, in questo finale si era fatto bene”. Amelia augura alla Nuova Sondrio calcio una pronta riscossa: “Il territorio non merita questo risultato, non lo meritano i ragazzi e nemmeno il presidente Rigamonti perché è davvero un appassionato, è un presidente che chi ama il calcio vorrebbe sempre, io sono amante del calcio e con Michele ho un forte legame, gli errori si fanno e bisogna imparare, nessuno può dire niente di questi giocatori e nemmeno di me che ho lavorato dalle otto di mattina alle otto di sera per cercare di mettere le cose a posto, spero che il territorio abbia la volontà di riprendersi velocemente per ripartire”.
Vittoria e lacrime il Sondrio chiude col 5-1, ma non evita il baratro
