La Provincia di Como ha aggiudicato la gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori relativi al primo lotto della variante alla Strada Statale 342 “Briantea”, nel territorio del Comune di Olgiate Comasco.
L’appalto è stato aggiudicato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul miglior rapporto qualità/prezzo, all’operatore economico QUADRIO GAETANO COSTRUZIONI S.P.A. per un importo netto contrattuale pari a euro 5.278.608,24.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tratto stradale di collegamento tra via Repubblica e la SP 23 “Lomazzo–Bizzarone”, con l’obiettivo di migliorare la viabilità locale, alleggerire il traffico nei centri abitati e aumentare la sicurezza stradale.
Si tratta di un intervento complessivo da 9.950.000 euro, finanziato con risorse statali per 9.230.806,91 euro, fondi provinciali per 269.193,09 euro e un contributo di 450.000 euro da parte di Como Acqua srl necessari alla risoluzione delle interferenze con impianti di loro competenza.
Nel dettaglio, l’intervento prevede:
la realizzazione di un tratto in variante di circa 1,2 km, tra la rotatoria esistente tra via Repubblica e via Marconi (SP 23), a sud dell’abitato di Olgiate Comasco;
la riqualificazione e l’ammodernamento di un tratto di circa 200 metri, tra la nuova rotatoria prevista in via Marconi e la rotatoria esistente all’intersezione con via Milano.
«L’aggiudicazione della gara rappresenta un passaggio fondamentale verso la realizzazione di un’opera attesa da anni – dichiara il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – Entriamo ora nella fase operativa di un intervento strategico per migliorare la fluidità del traffico lungo una delle direttrici più congestionate del territorio, con benefici concreti in termini di sicurezza, qualità dell’aria e vivibilità dei centri abitati. È il risultato di un lavoro condiviso tra Provincia, Comune e tutti i soggetti coinvolti».
Il crono-programma prevede ora, entro i prossimi 6 mesi, la sottoscrizione del contratto, la redazione del progetto esecutivo, la sua verifica e la sua validazione. Nel contempo si porterà avanti il monitoraggio ambientale, che dovrebbe durare 9 mesi. 18 mesi serviranno poi per la consegna lavori ed esecuzione, mentre altri 6 mesi saranno necessari per il collaudo tecnico-amministrativo delle opere (possibile anche dopo l’apertura al traffico). Considerando queste tempistiche, si ipotizza un’apertura al traffico del nuovo tratto per marzo 2028.
