Atti vandalici nella serata del 14 Aprile scorso alla stazione ferroviaria di Chiavenna, dove il lancio di sassi ha causato ingenti danni sia alla struttura sia a un convoglio fermo per la notte. In particolare, è andata in frantumi una finestra dell’edificio ferroviario nei pressi del sottopassaggio pedonale, mentre un treno di Trenord, destinato alle corse del mattino sulla linea Colico–Chiavenna, ha riportato il danneggiamento di due finestrini e della porta.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sondrio in raccordo con la Procura per i minorenni di Milano e condotte dai Carabinieri di Chiavenna, hanno portato all’identificazione di tre giovani, due italiani maggiorenni e un minorenne. Decisiva l’analisi delle immagini di videosorveglianza di Trenord, Ferrovie dello Stato e del sistema comunale, oltre alle testimonianze raccolte con il supporto della Polizia locale.
Nel corso delle perquisizioni, disposte dalle autorità giudiziarie, sono stati sequestrati i telefoni cellulari dei ragazzi, contenenti video girati durante l’azione vandalica, oltre alle carte di pagamento utilizzate poco prima per acquistare alcolici in un bar cittadino e agli abiti indossati quella sera.
I danni superano i 60mila euro e hanno avuto conseguenze anche sul servizio ferroviario: il treno colpito è stato infatti fermato, con la soppressione di tre corse mattutine e disagi per pendolari e studenti. La Procura indaga per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
