Giornata di intenso lavoro per il Soccorso Alpino Valdostano e per il sistema regionale di Protezione civile, impegnati su più fronti a seguito di diversi distacchi di valanghe avvenuti nel pomeriggio in varie zone della Valle d’Aosta. Fortunatamente, al momento, non si registrano persone coinvolte.
Il primo intervento ha riguardato la Valeille, a Cogne, dove una valanga si è staccata alle ore 14.45 a monte delle cascate di ghiaccio “Hard Ice Rock” e “Pattinaggio Artistico”. Dalle verifiche effettuate dai soccorritori non risultano persone coinvolte.
Poco dopo, intorno alle ore 15.00, un altro distacco ha interessato l’area in prossimità del comprensorio sciistico di Courmayeur. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe del cosiddetto “soffio”, che ha raggiunto il fondo della vallata. Anche in questo caso non risultano persone coinvolte, ma sono comunque in corso operazioni di controllo e ricerca con l’ausilio delle unità cinofile per escludere ogni eventualità.
Stesso esito per il sopralluogo effettuato in mattinata a Gressoney, nella zona del Gabiet, dove intorno alle ore 11.00 si era verificato un ulteriore distacco: nessuna persona è rimasta coinvolta.
Particolarmente complessa la situazione a Rhêmes-Notre-Dame, dove alle ore 14.30 una valanga ha interessato la strada regionale 24 in località Chanavey, provocando la chiusura al traffico del tratto stradale. A seguito dell’evento, numerose persone sono rimaste bloccate a monte della frana di neve.
La Protezione civile della Valle d’Aosta ha attivato immediatamente le procedure di emergenza, predisponendo il trasporto con elicotteri di circa un centinaio di persone inizialmente rimaste isolate. Le operazioni di evacuazione sono tuttora in corso e, secondo quanto comunicato, il numero complessivo delle persone trasportate raggiungerà quasi quota 250.
Grazie alla collaborazione tra il personale della Protezione civile, il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco – professionisti e volontari – e i volontari delle diverse associazioni del sistema regionale di Protezione civile, tutti i turisti sono stati accompagnati nelle rispettive strutture di soggiorno. Per una trentina di persone provenienti da fuori Valle, impossibilitate a rientrare nei luoghi di residenza, è stata predisposta una sistemazione per la notte presso la Caserma Ramires di Aosta.
Nel frattempo, dopo i sopralluoghi effettuati nella parte alta del bacino valanghivo dai tecnici della Commissione Locale Valanghe, è in corso una riunione per valutare un’eventuale chiusura notturna della strada regionale a partire dall’Espace Loisir, poco sopra Rhêmes-Saint-Georges.
Proseguono inoltre le operazioni di sgombero del tratto stradale interessato, a cura della Struttura viabilità della Regione, mentre la guardiania dell’area è garantita dai tecnici della Commissione Locale Valanghe. La situazione resta monitorata con la massima attenzione dalle autorità competenti.
