Un patrimonio senza confini: a San Romerio le Giornate Europee del Patrimonio 2026

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 in Svizzera, la Fondazione San Romerio apre le porte a uno dei monumenti più affascinanti e singolari dell’intero arco alpino. Sabato 12 Settembre si terranno tre visite guidate gratuite (con prenotazione obbligatoria), un’occasione unica per riscoprire un luogo simbolo di storia, tutela e cooperazione transfrontaliera.

A guidare i visitatori saranno i progettisti Dario Foppoli ed Evaristo Zanolari, che ripercorreranno quasi un millennio di storia della chiesa. Durante la visita ci si soffermerà sulla straordinaria posizione geografica del sito — incastonato tra la Valposchiavo e Tirano — e sul ruolo storico di San Romerio come ponte di legame tra la comunità svizzera e quella italiana. La sua recente storia dimostra come un patrimonio a rischio possa rinascere grazie all’impegno condiviso, trasformando il confine in un punto di incontro e collaborazione.

San Romerio non è raggiungibile con i mezzi pubblici né direttamente in auto. L’alpe si raggiunge a piedi o in bicicletta tramite sentieri di diversa lunghezza e difficoltà. Per chi si sposta in auto, il parcheggio più vicino si trova in località Piàz (capienza limitata a circa 10 vetture); da lì è possibile proseguire a piedi con una camminata in salita di circa 30 minuti.

Contatti per le informazioni Gottfried Parrer | Tel. +39 393 584 4503 | E-mail: info@sanromerio.org

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