Nel pomeriggio di giovedì 16 Aprile, intorno alle ore 15.00, un’autopattuglia del Comando di Polizia Locale di Cantù, impegnata in attività di controllo del territorio, è intervenuta presso la stazione ferroviaria di via Veneto a seguito di una richiesta pervenuta alla centrale operativa.
Sul posto, gli agenti acquisivano informazioni dal capotreno del convoglio regionale Molteno-Como, il quale riferiva circa un uomo con atteggiamenti aggressivi che aveva appena causato danni al treno, rendendone impossibile la ripartenza a causa della rottura di un vetro.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, accedendo alla stazione dopo aver scavalcato una finestra, si era avvicinato al capotreno con atteggiamento minaccioso, insultandolo e tentando di colpirlo con pugni. Successivamente, manifestando ulteriore aggressività, si era scagliato contro il convoglio ferroviario, colpendo i finestrini con un bastone di legno fino a infrangere il vetro della cabina di guida.
La Polizia Locale di Cantù provvedeva tempestivamente a individuare il soggetto a breve distanza dalla stazione, in evidente stato di agitazione. All’atto del controllo, l’uomo reagiva con violenza, spintonando gli agenti, opponendo resistenza e proferendo minacce nei loro confronti. Considerata la pericolosità della situazione, gli operatori procedevano all’arresto del soggetto, un cinquantenne di nazionalità italiana residente a Cantù, informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.
Nella mattinata di venerdì 17 Aprile, su disposizione del Pubblico Ministero, l’imputato è stato condotto dalla Polizia Locale canturina innanzi al Tribunale di Como per il rito direttissimo, per i reati di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Si è inoltre proceduto a piede libero per il reato di interruzione di pubblico servizio. A seguito del dibattimento, il Tribunale di Como ha emesso sentenza di patteggiamento per danneggiamento e resistenza, disponendo la pena di 6 mesi di reclusione, con sospensione condizionale subordinata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità.
