E sono tre. Dopo avere capitolato con Varese e Bologna, Cantù paga dazio anche contro Venezia con il punteggio di 95-101 e non riesce a scuotere la sua classifica. La compagine di coach Nicola Brienza è adesso quartultima con sei punti a ridosso della zona pericolante. I lagunari, che procedono in alta quota con 16 punti, hanno tenuto le mani sulla gara dall’inizio alla fine chiudendo il primo quarto con il punteggio di 36-26 e all’intervallo lungo sul 61-51. Nella ripresa il vantaggio dei padroni di casa è aumentato a diciannove punti (84-65) e si è mantenuto sul più sei con una Cantù che ha cercato vanamente di invertire la rotta.
Umana Reyer Venezia: RJ Cole 19, Jordan Parks 14, Chris Horton 12, Kyle Wiltjer 11, Ky Bowman e Stefan Nikolic 10.
Acqua San Bernardo Cantù: Xavier Sneed 24, Giordano Bortolani 21, Grant Basile 18, Jordan Bowden e Riccardo Moraschini 10.
Nicola Brienza (coach Cantù): “Ci sono state tante partite in una – ha dichiarato il coach canturino a fine partita sul sito della società- nel primo quarto è stata molto brava Venezia, alcune distrazioni tattiche ci hanno creato dei problemi ma loro hanno tirato molto bene da tre e costruito il loro primo break. Nel secondo quarto siamo stati bravi a tenere botta, nel terzo abbiamo cominciato bene , pur sbagliando alcuni tiri. Non siamo stati bravi a riaprirla e poi, complice anche un po’ di frustrazione, abbiamo pagato la risposta degli avversari. Devo poi fare i complimenti ai ragazzi per l’ultimo parziale, abbiamo cercato di dare il massimo nel finale. Il risultato finale è negativo ma avere combattuto contro una squadra eccellente come Venezia è sicuramente un aspetto positivo”.
