L’ascesa di Trump ha infranto l’unità dell’Occidente, rivelando che la retorica post-bellica su democrazia e diritti umani era una narrazione funzionale agli interessi egemonici degli USA. Trump ha agito come acceleratore, separando un Occidente “trumpiano” da uno “nostalgico” del globalismo. Persino l’analista Mark Carney ha ammesso l’asimmetria dell’ordine internazionale basato sulle regole, usato in modo strumentale. Questa “caduta delle maschere” svela la natura materialista della modernità, che riduce la politica a meri rapporti di forza. Per l’autore, molti cattolici si sono fatti “abbindolare” dal paradigma liberale dopo il 1945, accogliendo…
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