Cremonese-Como, destini agli antipodi: tra l’inferno della B e il paradiso della Champions

Una mira alla salvezza, l’altra all’approdo alla Champions League. Sono due attese agli antipodi quelle che caratterizzano Cremonese e Como, di fronte domenica 24 maggio alle 20.45 allo stadio Giovanni Zini per l’ultimo atto del massimo campionato. I grigiorossi sono terzultimi con 34 punti e hanno a disposizione l’ultima cartuccia da sparare per centrare il bersaglio della salvezza. Il loro destino è però legato anche a quanto farà il Lecce, che li sopravanza di una lunghezza ed è impegnato con il Genoa. Una vittoria, infatti, alla squadra di Marco Giampaolo,…

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Il Natale tra polemiche e Speranza

Le polemiche natalizie in Italia (es. Genova, Senigallia) mirano a rimuovere o modificare i riferimenti cristiani (presepi, canti) per una presunta inclusività, dimenticando il vero significato della festa. Questa tendenza è vista come un “no al Natale cristiano”, un’azione ideologica che rivela l’odio e il desiderio di rimuovere Gesù Cristo. L’esclusione di Dio e di un Salvatore in un contesto di “sete esistenziale di valori” è fallimentare, poiché una società senza Dio diventa un “inferno”. Il cuore del Natale è la grazia—la presenza di Dio che spinge alla “rivoluzione dell’amore”…

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Esercitazione congiunta alla diga Inferno in campo Soccorso Alpino e Croce Rossa

Nei giorni scorsi, la Stazione di Morbegno del CNSAS (Soccorso Alpino e Speleologico) e i volontari della Croce Rossa Italiana hanno svolto un’esercitazione congiunta di soccorso presso la Diga del Lago Inferno a 2050 metri di altitudine. La simulazione, che ha avuto come scenario l’imponente struttura della diga, è stata un’occasione per mettere alla prova le competenze dei soccorritori. La diga, con i suoi elementi verticali e cavi, ha offerto un ambiente ideale per praticare complesse tecniche di recupero. L’esercitazione si è svolta con la collaborazione del personale Enel Green…

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Senza Dio il mondo è un’inferno

Mentre il mondo attende di conoscere chi sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti, in Ucraina e a Gaza si continua a morire. Se non si chiudono le due guerre c’è il rischio che il conflitto tra Russia e Nato si allarghi ad altre aree. Quella dell’umanità è una storia striata di sangue. Di generazione in generazione gli uomini si uccidono, per la gioia di pochi e la desolazione di molti. Le guerre non avvengono mai per caso. A provocarle sono sempre coloro che, attraverso di esse, sanno (o sperano)…

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