In un’epoca segnata da profondi ‘terremoti geopolitici’, il Kazakhstan si pone come un laboratorio di modernizzazione unico nel cuore dell’Asia Centrale. Il Generale Lombardi analizza in questo articolo l’ambizioso progetto di riforma del Presidente Kassym-Jomart Tokayev: un percorso che intreccia nuove architetture costituzionali, come la nascita del Congresso (Qurultay), a una visione economica pragmatica. Tra la ricerca di un sistema di check and balance di stampo occidentale e il forte richiamo alle radici storiche, emerge il ritratto di una nazione che punta alla stabilità per diventare interlocutore privilegiato dei grandi mercati internazionali.”…
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