Venerdì 20 Marzo, a Brunate, una coppia di coniugi anziani sono stati presi di mira da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri, che ha tentato di raggirarli utilizzando la ormai consueta tecnica del “finto carabiniere”.
Il truffatore, qualificandosi telefonicamente come Comandante dei Carabinieri di Rebbio, ha simulato una situazione d’emergenza, chiedendo ai coniugi informazioni circa il possesso di un’autovettura e prospettando che la stessa fosse stata utilizzata per commettere un furto di oro e denaro. Con tale pretesto, li invitava a presentarsi presso la caserma di Rebbio.
Poco dopo, un uomo si presentava sotto l’abitazione, riferendo di essere il maresciallo che aveva effettuato la telefonata e, trovandosi già in zona, chiedeva di poter visionare l’oro in possesso dei coniugi.
Le vittime, però, grazie alla loro prontezza e alla conoscenza delle continue campagne di prevenzione promosse dall’Arma dei Carabinieri di Como contro le truffe agli anziani, hanno immediatamente sospettato si trattasse di un raggiro e hanno contattato senza esitazione la caserma dei Carabinieri di Brunate.
Dall’altra parte della linea ha risposto un vero Carabiniere, che ha confermato il tentativo di truffa, rassicurando i coniugi e attivando tempestivamente l’intervento di una pattuglia sul posto. I militari, giunti in pochi istanti, hanno avviato le ricerche del malfattore che, vistosi scoperto, si era nel frattempo dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce senza riuscire a sottrarre nulla.
