La partita non era semplice e ne era consapevole. Cesc Fabregas ha un doppio motivo per essere felice dopo la vittoria del suo Como contro il Cagliari: per il risultato in sè e per la determinazione con la quale la squadra ha saputo battersi. “Il Cagliari si è rivelato una squadra ben organizzata come mi attendevo che fosse- spiega in conferenza stampa- siamo stati però bravi noi in fase gestionale. Abbiamo giocato in modo diverso dal solito e sono contento della mentalità dimostrata. Le condizioni del campo non erano ottimali e fare risultato qui è davvero un piacere. Credo che sia stata forse la partita più difficile disputata in questa stagione”. Fabregas si dice ancora una volta compiaciuto del fatto che i giocatori da lui mandati in campo rispondano a dovere alle sue indicazioni: “Sono orgoglioso di questa squadra perché mi dà sempre risposte buone, il gruppo è cresciuto molto”. E, alla fine, parla del suo rapporto con il tecnico del Cagliari Pisacane improntato alla stima reciproca: “Siamo due tecnici giovani e amici, spesso ci diamo consigli e abbiamo parlato anche in questa partita”. Il Como si gode adesso la zona Champions League ma bada al contempo a tenere i piedi per terra. Il pensiero è già proiettato alla sfida di domenica 15 marzo alle 18 al Giuseppe Sinigaglia contro quella Roma con cui condivide lo stesso numero di punti, 51.
Superato l’ostacolo Cagliari, il Sinigaglia attende la Roma
