aggiornamento ore 8.45: Per tutta la notte i Vigili del Fuoco hanno mantenuto un costante presidio delle abitazioni situate ai piedi del Monte Goi, garantendo il monitoraggio delle aree di interfaccia e dei settori maggiormente esposti. Al momento non si segnalano particolari criticità. In alcuni punti del perimetro interessato dall’incendio si registrano tuttavia sporadiche ripartenze, costantemente monitorate dal personale presente sul posto.
Dalle ore 07:30 di questa mattina sabato 15 Agosto, è già operativo l’elicottero regionale, impegnato nelle operazioni di spegnimento con l’effettuazione di lanci sui focolai e sulle ripartenze individuate. Il dispositivo di soccorso rimane potenziato anche con risorse provenienti da fuori provincia.Proseguono le attività di monitoraggio, presidio e bonifica, con particolare attenzione alle zone prossime alle abitazioni.
aggiornamento: prosegue l’attività di spegnimento e raffreddamento con bonifica della zona di via Oltrecolle e del monte Goi.
Al momento sono dislocate 55 unità dei Vigili del Fuoco con 15 mezzi che monitorano anche con termocamere e strumentazione la zona interessata dagli incendi
Notte difficile per Como. Sul Monte Goi il fuoco ha impegnato duramente le squadre dei Vigili del Fuoco per fermare l’avanzata delle fiamme e impedire che il fuoco raggiungesse le abitazioni e la città lungo la linea via Oltrecolle, il viadotto dei Lavatoi, la zona di Albate, quindi la direttrice verso Val Fresca e Lipomo.
Lungo questa linea più di 90 Vigili del Fuoco, coordinati dai funzionari e dai capi squadra, hanno combattuto contro l’incendio.
A rafforzare le squadre di Como e della provincia sono giunti colleghi dai Comandi di Lecco, Varese, Monza, Milano, Bergamo, Cremona e da altri territori, mentre ulteriori rinforzi sono in arrivo.
Sul posto sono stati impegnati, oltre a quattro funzionari, oltre 90 vigili del fuoco; 8 autobotti; 4 autopompe; 8 moduli antincendio boschivo; un mezzo bimodale con monitore a tetto (cannone) antincendio e numerosi mezzi di supporto; un UCL (Unità di Comando Locale) posizionato a ridosso delle abitazioni, fondamentale per il coordinamento delle operazioni, la gestione delle squadre e il raccordo con la popolazione interessata dalle evacuazioni.
Attorno alle ore 1.20, le squadre dei Vigili del Fuoco sono riuscite a fermare l’avanzata delle fiamme verso la zona di Oltrecolle.
Con le prime luci dell’alba sono operativi due elicotteri regionali AIB e un Canadair, per rafforzare ulteriormente l’azione di contrasto all’incendio oltre alle squadre AIB dei volontari della protezione civile.
Un secondo Canadair è in arrivo da Olbia.
Nella notte è stato necessario procedere precauzionalmente all’evacuazione di diverse abitazioni, con famiglie sfollate e affidate all’assistenza della Croce Rossa Italiana – Comitato di Como e della Protezione Civile.
Quest’ultima ha schierato numerosi volontari e mezzi a supporto delle attività antincendio e del supporto alla popolazione fin dalle prime ore. Circa cinquanta le persone che si sono allontanate.
Sul posto, fin dalla serata, è stato presente anche il Viceprefetto a testimonianza della costante attenzione della Prefettura nei confronti della popolazione e delle operazioni di soccorso e sindaco di Como congiuntamente alla polizia locale e alle Forze dell’Ordine
Nel corso dell’odierna mattina si sono aggiunti altri 40 colleghi ai 90 vigili che da ieri presidiano la zona.
