La XXXIX edizione del Sondrio Festival entra nel vivo con una giornata fitta di appuntamenti tra il Cinema Teatro Excelsior e il Teatro Sociale, confermando la vocazione della rassegna come punto di riferimento per il documentario naturalistico internazionale.
Sabato pomeriggio 22 Novembre, si apre alle 15.00 al Cinema Teatro Excelsior, dove il pubblico potrà assistere alle repliche dei documentari in concorso. In programma “Pavazha – Coralli” (38’), un viaggio nelle meraviglie e nelle fragilità degli ecosistemi marini, seguito da “Shenandoah” (24’), che conduce gli spettatori nel cuore dell’omonima area naturale statunitense.
Alle 16.30, sempre all’Excelsior, spazio invece a un titolo fuori concorso: “Il sale della Svanezia” (50’), un affresco potente e suggestivo dedicato a una delle regioni più affascinanti del Caucaso.
In parallelo, alle 16.00 il Teatro Sociale propone un altro importante appuntamento con i film in gara. Sullo schermo “Orangutan – Il misterioso popolo della foresta” (90’), documentario che esplora vita, intelligenza e vulnerabilità dei grandi primati del Borneo. A seguire, la proiezione fuori concorso del cortometraggio “La costruzione della grande diga della Val di Lei. Gli anni Edison di Ermanno Olmi”, preziosa testimonianza storica firmata dal grande maestro del cinema documentario.
La serata si accende alle 20.30 al Teatro Sociale con un nuovo appuntamento dei Salottini, che ospitano il divulgatore e attivista Michele Dotti, protagonista di un dialogo dedicato all’ambiente e alla sostenibilità. A seguire, due nuovi documentari in concorso: “La costa della Croazia infinita e selvaggia” (52’), ritratto di un litorale ancora incontaminato, e “La spatola in un mondo in fermento” (50’), che racconta l’adattamento di questa specie migratrice alle rapide trasformazioni del pianeta.
Una giornata intensa, tra immagini, riflessioni e storie dal mondo, che conferma ancora una volta la forza del Sondrio Festival nel coniugare spettacolo e sensibilizzazione ambientale.
