Nella serata di venerdì 2 Gennaio, si sono concluse con successo le operazioni di ricerca di una giovane donna, attivate su segnalazione dei Carabinieri. Dopo le prime verifiche, i militari hanno dato il via alle ricerche sul campo, mobilitando i volontari della Protezione Civile e diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Como ed Erba. Cruciale è stato l’apporto tecnologico degli specialisti Vigili del Fuoco, che hanno impiegato l’unità IMSI Catcher Ground (per la localizzazione dei dispositivi mobili) e il sistema TAS (Topografia Applicata al Soccorso).
La stretta sinergia tra i Carabinieri e la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco ha permesso di individuare prima il segnale dello smartphone e, a breve distanza, la ragazza. La giovane, pur scivolata in un punto scosceso rispetto alla posizione originaria, è stata trovata illesa e in buone condizioni.
Date le condizioni del terreno impervio e l’oscurità, gli specialisti SAF (Speleo-Alpino-Fluviali) hanno proceduto a imbarellare la ragazza a scopo precauzionale. Attraverso una manovra di calata e recupero per circa 100 metri, la giovane è stata portata in sicurezza sul sentiero e affidata al personale del 118. È stata quindi trasportata all’ospedale di Lecco in codice giallo, misura resasi necessaria anche a causa delle rigide temperature notturne. L’intervento si è concluso con successo intorno alle ore 00:35.
