Una cornice di folla, colori e antichi bastioni ha fatto da sfondo al Mercato di Campagna Amica di Coldiretti questa mattina a Porta Torre, evento centrale delle celebrazioni per la festa patronale di Sant’Abbondio. Bandiere gialle hanno sventolato tra decine di stand ricchi di eccellenze lariane e lombarde, dall’ortofrutta ai formaggi, dal miele ai salumi, fino al vino e alle caratteristiche zucche ornamentali, richiamando un vasto pubblico di cittadini e turisti.
La mattinata è stata impreziosita dalla visita del Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, accompagnato dal Direttore di Coldiretti Como Lecco, Rodolfo Mazzucotelli. Il Primo Cittadino ha percorso con entusiasmo tutti i banchi del mercato, soffermandosi a dialogare con gli agricoltori e acquistando, tra i vari prodotti, le carote a km zero di Civiglio.
“Che spettacolo poter festeggiare con questa bella giornata”, ha commentato il Sindaco Rapinese, rimarcando il successo dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione con Coldiretti. Nel corso della visita, ha inoltre sottolineato il positivo riscontro di pubblico ottenuto dal mercato del venerdì in piazza Perretta, partito in estate: “Una piazza che abbiamo liberato dalle auto e dove abbiamo portato l’agricoltura”, ha puntualizzato, evidenziando come la collocazione in pieno centro storico sia apprezzata sia dai comaschi che dai numerosi turisti.
Porta Torre si è così confermata fulcro di eventi di richiamo, capace di unire la spettacolarità storica delle mura antiche alla vitalità dell’agricoltura contemporanea. Un successo che va oltre il valore commerciale e tocca temi cruciali come la sostenibilità. Fare la spesa a chilometri zero in filiere corte, infatti, con l’acquisto di prodotti locali, taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali, rendendo ogni acquisto un gesto ancor più consapevole e responsabile.
Successo pieno anche per lo street food agricolo di Coldiretti, tornato anche quest’anno nell’area della basilica di Sant’Abbondio, che per l’intera durata della festa ha offerto specialità gastronomiche street food di alta qualità, diventando l’altro polo di attrazione per chi voleva celebrare il Santo Patrono all’insegna del gusto autentico del territorio.
