Ammonta a 3 milioni di euro il finanziamento complessivo stanziato da Regione Lombardia per le Olimpiadi della Cultura, il programma ideato per accompagnare Milano-Cortina 2026 valorizzando territori, talenti e partecipazione.
Con la chiusura della seconda finestra del bando, salgono a 33 i progetti sostenuti, grazie al finanziamento di altri 17 interventi culturali, per un valore pari a 1,5 milioni di euro, che si sommano ai 16 progetti già finanziati nei mesi scorsi con analoga dotazione.
“Le Olimpiadi non sono solo medaglie e impianti sportivi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso –. Sono anche un’occasione per raccontare la Lombardia, per lasciare un’eredità culturale che resti nei territori”.
“Con questi progetti – ha aggiunto – vogliamo che la nostra regione si presenti al mondo non solo come sede dei Giochi, ma come laboratorio di creatività, di bellezza, di partecipazione.
Abbiamo scelto proposte concrete, diffuse in tutti i territori, capaci di coinvolgere i giovani ed esaltare le tradizioni e le identità culturali lombarde. Abbiamo valorizzato proposte che spaziano in tutti gli ambiti delle politiche culturali lombarde: patrimonio materiale e immateriale, musei archivi e biblioteche, concerti sinfonici, danza, lirica, teatro, festival, approfondimenti, letture, itinerari”.
I contributi regionali hanno coperto fino a 100.000 euro per progetto, con una partecipazione massima del 70% dei costi ammissibili. Le iniziative selezionate hanno coinvolto fondazioni, enti locali, università, associazioni culturali e realtà del terzo settore, spaziando tra musica, teatro, fotografia, scienza e divulgazione. Le attività si svolgeranno tra il 2025 e il 2026.
“L’obiettivo – ha concluso l’assessore – è fare delle Olimpiadi anche una ‘festa della cultura’. Unire sport, arte e comunità: è questa la nostra scommessa. Un patrimonio che non si esaurisce con l’evento né con un unico evento, ma continua a vivere nei territori grazie ad un articolato programma diffuso e partecipato”.
