Sempre pronto a esaltare la qualità del suo gruppo ma, quando è necessario, anche a evidenziarne i limiti. Dopo la sfida persa dal suo Como contro il Sassuolo per 2-1, seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro l’Inter, il tecnico Cesc Fabregas sfodera come di consueto un’analisi a tutta schiettezza: “Non eravamo affatto lucidi – spiega nel postpartita- abbiamo manovrato la palla troppo lentamente e Laurientè era difficile da controllare, Paolo Grosso ha fatto una master class, noi abbiamo reso nemmeno al 10 per cento delle nostre possibilità, non si devono cercare alibi, chiediamo scusa ai tifosi e facciamo i complimenti al Sassuolo, ci è mancata la qualità e il secondo gol preso è stato davvero deludente”.
Passo falso Como: Fabregas analizza il blackout contro il Sassuolo
