Mercoledì notte 23 Aprile, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Como hanno tratto in arresto un uomo di 33 anni, di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, responsabile dei reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, lesioni personali nei confronti di ausiliari della professione socio-sanitaria, nonché porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112, relativa alla presenza di un individuo in evidente stato di agitazione, verosimilmente armato di coltello, all’interno dell’Ospedale “Val Duce” di Como.
Raggiunto il presidio ospedaliero, i militari venivano informati dal personale sanitario e dalla guardia giurata che l’uomo si era barricato all’interno di un bagno della struttura, generando panico tra i presenti e costringendo alcuni pazienti a trovare riparo nelle aree limitrofe. Nel corso dei fatti, il 33enne avrebbe aggredito la guardia giurata, colpendola di striscio al braccio con un’arma da taglio.”
Successivamente individuato, alla vista dei Carabinieri il soggetto si è disfatto di un taglierino, gettandolo in un cestino. Ne è seguita una fase concitata di contenimento, durante la quale l’uomo ha opposto una violenta resistenza fisica, rendendo necessario l’intervento di un’ulteriore pattuglia della Stazione Carabinieri di Como per il completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Durante le operazioni, il prevenuto ha mantenuto un comportamento aggressivo, insultando e minacciando i militari e il personale sanitario, arrivando anche ad aggredire un Carabiniere. Analoghe condotte sono state reiterate anche nelle fasi successive di accompagnamento presso il Comando.
