Paesaggio e pianificazione Lugano riduce l’edificabilità nei comparti sensibili

Quale sarà la parte di edificato sul territorio di Lugano da qui a quindici anni? La pianificazione urbanistica del Municipio ticinese sul lungo periodo riposa su una valutazione fatta dalla Sezione dello sviluppo territoriale e dal Dipartimento del territorio. Tutto si è mosso sulla base di quanto dispone la scheda R6 del Piano direttore cantonale, in base alla quale i comuni devono verificare il dimensionamento delle loro zone edificabili. “L’esito della verifica- spiega il comune in una nota- è sostanzialmente in linea con quanto trasmesso dalla Città nel dicembre 2023 e successivamente introdotto nel Piano direttore comunale approvato dal Municipio a ottobre 2024”. Il valore di dimensionamento si attesta sul 111 per cento ed è, spiega sempre il comune, “inferiore alla soglia massima del 120 per cento”. Quindi, conclude il comune, “la Città può procedere con convinzione lungo il percorso tracciato dal Piano Direttore comunale già avviato con interventi concreti come la revisione, attualmente in corso, del PR di Brè- Aldesago”. La revisione stabilisce in sostanza una contrazione delle capacità edificatorie  in un comparto sensibile sul piano paesaggistico a monte del nucleo di Brè. 

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