Ospedale di Cantù celebrato il patrono Sant’Antonio Abate nel segno del ventennale

L’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù ha celebrato il proprio patrono con una giornata speciale, quest’anno particolarmente significativa poiché ricorre il ventennale dell’intitolazione del presidio (avvenuta nel 2006). L’evento è stato l’occasione per tracciare un bilancio dei traguardi raggiunti e presentare le sfide future.

Il Direttore Generale di ASST Lariana, Luca Stucchi, e le autorità locali hanno sottolineato l’efficacia di un modello sanitario basato sul legame profondo tra ospedale, sindaci e associazioni. Un ringraziamento speciale è andato ai benefattori, come la BCC di Cantù, per la donazione della nuova TAC. Tra gli obiettivi primari per il 2026 spicca il completamento dei cantieri finanziati dal PNRR. Nonostante le difficoltà generali del settore, il presidio si conferma in costante crescita tecnologica e professionale.

È stata confermata l’assegnazione di tre Bollini Rosa (Fondazione Onda), premio che certifica l’alta qualità dei percorsi di cura dedicati alla salute femminile. Sono stati presentati i progressi nella Riabilitazione Cardiorespiratoria, nella Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e i nuovi servizi integrati di Endoscopia. È stata inoltre ufficializzata la nomina di quattro nuovi coordinatori per reparti chiave (Pronto Soccorso, Blocco Operatorio, Riabilitazione e Ospedale di Comunità).

La cerimonia si è conclusa con il saluto al personale andato in pensione nel 2025. Un momento di particolare rilievo è stata la consegna della benemerenza regionale a Mariantonia Frigerio, storica coordinatrice infermieristica, premiata per la sua dedizione professionale.

L’incontro ha ribadito il ruolo dell’ospedale non solo come luogo di cura, ma come pilastro di prossimità e umanità per tutta la cittadinanza canturina.

Condividi:

Post correlati