Arriva la svolta definitiva per uno dei punti più critici e congestionati della viabilità comasca. È stato ufficialmente firmato il contratto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori sul nodo di Arosio lungo la SP 32 Novedratese, l’arteria stradale con il più alto volume di traffico della provincia.
L’appalto integrato è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Impresa Milesi Geom. Sergio S.r.l. e Riva Giardini S.p.A. per un importo netto di 10.049.546 euro. L’opera complessiva richiede un investimento di 17 milioni di euro, finanziato in modo sinergico da:
Regione Lombardia: 12.400.000 euro
Provincia di Como: 2.600.000 euro
Stato: 2.012.959 euro
Comune di Arosio: 100.000 euro
Il progetto punta a eliminare in modo strutturale le storiche code e criticità del nodo stradale, migliorando la sicurezza di residenti, pendolari e autotrasportatori. Gli interventi principali prevedono:
La rimozione completa dei semafori esistenti.
La realizzazione di due nuove rotatorie (all’intersezione con via Marconi e allo svincolo con la SP 41 Vallassina).
Il parziale interramento della SP 32 tramite un nuovo sottopasso in corrispondenza di via Santa Maria Maddalena.
Con la firma dell’accordo scatta il countdown per l’avvio dei lavori. Il cronoprogramma prevede la consegna del progetto esecutivo entro 90 giorni, mentre l’apertura del cantiere avverrà entro 30 giorni dall’approvazione del disegno finale.
«Entriamo finalmente nella fase operativa di un’infrastruttura vitale per la mobilità della Brianza comasca», dichiara il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, ringraziando gli uffici e le istituzioni coinvolte.
Un entusiasmo condiviso dall’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha promosso il finanziamento: «Regione Lombardia ha creduto fortemente in quest’opera. Meno congestione significa più sicurezza, tempi certi per i pendolari e collegamenti efficienti per le nostre imprese».
Il Sindaco di Arosio, Alessandra Pozzoli, ha espresso gratitudine per il traguardo raggiunto, richiamando l’urgenza dell’intervento: «Speriamo che i tempi vengano rispettati. Come amministrazione siamo pronti a collaborare con l’impresa per gestire al meglio gli inevitabili disagi temporanei alla circolazione».
