La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri mercoledì 16 Luglio, ha denunciato in stato di libertà per indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, un 19enne del Senegal, residente a Rebbio, in regola con il soggiorno e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Tutto ha avuto inizio quando, un ucraino di 28 anni, residente in zona canturina, ha presentato denuncia in Questura per l’indebito utilizzo della sua carta di pagamento che aveva smarrito qualche giorno prima. Infatti l’uomo ha raccontato di aver atteso di formalizzare la denuncia credendo di poterla ritrovare in casa, fino a quando però, inattesa, gli è giunta la notifica per un pagamento di pochi euro eseguito proprio con la sua carta in un bar di piazza Camerlata.
I poliziotti dell’U.P.G.S.P. si sono immediatamente attivati raccogliendo la testimonianza del titolare del bar dove era stata fatta l’operazione e le immagini registrate dal circuito di videosorveglianza, individuando, almeno nelle fattezze fisiche, il responsabile.
Pochi istanti dopo però, transitando proprio poco distante dal bar, gli agenti hanno notato il 19enne senegalese aggirarsi con sospetto nel piazzale di un supermercato, accertando che corrispondeva in tutto e per tutto alle descrizioni fornite e alla persona ritratta nelle immagini acquisite poco prima.
Fermato e identificato, agli agenti sono bastati pochi istanti per convincere il 19enne del Senegal a consegnare la carta di credito, che per precauzione l’uomo aveva poco prima nascosto sulla cornice di un tabellone pubblicitario.
Portato in Questura, sul suo conto sono emersi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e da accertamenti successivi è stato accertato che, in un esercizio commerciale della zona, l’uomo aveva tentato di effettuare un ulteriore acquisto con la medesima carta, non andato a buon fine in quanto, su immediato suggerimento dei poliziotti, la vittima aveva provveduto al blocco.
