Dalla sua morte sono trascorsi 35 anni. Era il 14 febbraio 1991 quando il sacerdote don isidoro Meschi, originario di Merate, fu assassinato a Busto Arsizio dove esercitava all’epoca il suo apostolato religioso da una persona disagiata di cui si stava prendendo cura. La comunità da cui ha spiccato il volo si appresta ora a ricordarlo con immutata commozione durante la celebrazione di una Santa Messa in suffragio in programma per domenica 15 febbraio alle 11 nella chiesa prepositurale cittadina. Don Isidoro è ricordato per avere vissuto un’esistenza votata ai poveri e caratterizzata dalla più grande essenzialità, in ossequio ai valori evangelici a cui aveva ispirato i suoi giorni. Ai suoi funerali, celebrati dal compianto ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, presero parte circa 150 sacerdoti.
Merate e Busto Arsizio unite nel ricordo di Don Isidoro: un martirio d’amore lungo 35 anni
