La Questura di Como, in questa domenica 19 Ottobre, di campionato che ha visto incontrarsi le compagini del Como 1907 e della Juventus, ha riproposto l’ormai collaudato e puntuale servizio di Ordine Pubblico, mettendo in campo tutte le varie articolazioni delle Forze dell’Ordine e del comparto sicurezza.
Il dispositivo dell’ordine pubblico che il Questore di Como Marco Calì ha messo in pratica per questa delicatissima partita, recependo le indicazioni emerse in sede di COSP tenuto dal Prefetto della provincia di Como Corrado Conforto Galli, ha permesso di dislocare e posizionare in modo preciso, le numerose forze territoriali composte da Polizia di Stato, Arma Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale di Como ed i reparti inquadrati messi a disposizione dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
All’evento sportivo hanno assistito 11.573 spettatori, 963 dei quali nel settore ospiti della Juventus, circa 450 sono arrivati a Como a bordo di mezzi privati che hanno raggiunto la prevista area di parcheggio di Grandate da dove sono stati condotti allo stadio con gli autobus navetta dell’ASF.
Sono circa 250 i tifosi juventini, riconducibili a gruppi ultras, che hanno raggiunto Como in treno, di questi, oltre 150 bianconeri erano privi del titolo di accesso allo stadio e per tale problematica, appena scesi dal treno, sono stati immediatamente intercettati dal dispositivo di Ordine Pubblico che era stato preventivamente predisposto e convogliati in un’area dedicata dello scalo ferroviario di Como S. Giovanni, dove sono stati contenuti. Nel corso del pomeriggio, il gruppo improvvisamente si è mosso cercando di eludere il dispositivo, raggiungendo in treno la limitrofa stazione ferroviaria di Como Camerlata, asseritamente per portarsi presso un locale pubblico. Anche in questo caso, l’attento servizio di Op è riuscito ad intercettarli e bloccarli in un’area di parcheggio adiacente. Il gruppo, previe interlocuzioni anche con personale Digos di Torino opportunamente presente, ha deciso di rientrare su Como San Giovanni dove è stato definitivamente cinturato sino al termine della partita, senza che venissero messe in atto iniziative pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’intero e iniziale gruppo di juventini si è poi riunito a fine partita ad una ottantina di loro, che avevano regolarmente assistito all’incontro di calcio in quanto muniti di biglietto.
Resoconto positivo quindi per il Questore di Como Marco Calì, che ha voluto esprimere soddisfazione per l’esito della gestione dell’Ordine Pubblico e la perfetta sinergia di tutte le Forze di Polizia: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale.
