Un’artista d’eccellenza in uno spazio d’eccellenza. Maria Pia Borgnini e il suo progetto “”Il cielo azzurro non dubita del suo azzurro” sarà la protagonista di una mostra in programma a partire da sabato 4 aprile al museo Wilhelm Schmid di Brè. Lo spazio espositivo è intitolato a uno degli esponenti maggiormente in vista del panorama artistico di Berlino del primo Novecento, fondatore del Novembergruppe ed esponente svizzero di rilievo di nuova oggettività e realismo nel Nord Europa. Rientrato in Svizzera nel 1937 a causa del fatto che i nazisti ritennero degenerate le sue opere, Schmid si è stabilito a Brè. Per decisione della moglie, alla città di Lugano sono stati donati oltre mille dipinti e disegni. “Dopo le esperienze positive degli scorsi anni – spiega il vicesindaco Roberto Badaracco – siamo molto lieti di riportare al Museo Schmid una mostra personale dedicata a un’artista attiva nel contesto dell’aredo artistico di Brè. La riapertura del Museo sarà così l’occasione non solo per ammirare le opere di Wilhelm Schmid, ma anche per scoprire il lavoro di un’artista presente da oltre trent’anni sulla scena culturale locale e svizzera”. La mostra sarà inaugurata venerdì 17 aprile alle 18 e sino alle 20 .
Lugano celebra l’arte locale: Maria Pia Borgnini espone al Museo di Brè
