Il mondo dell’aviazione civile oggi, sabato 6 Dicembre, perde una figura fondamentale della sua storia: è scomparsa Fiorenza de Bernardi, la prima donna in Italia a svolgere la professione di pilota di linea.
Nata in un’epoca in cui il cockpit (cabina di pilotaggio) era considerato un territorio esclusivamente maschile, de Bernardi seppe infrangere barriere e pregiudizi con determinazione e talento. Ottenne i suoi brevetti di volo nel 1951 e, nel 1967, approdò alla compagnia Aeralpi, la linea aerea fondata nel 1962 grazie all’impegno di imprenditori decisi a favorire il turismo da e per Cortina d’Ampezzo.
Aeralpi inaugurò i primi collegamenti estivi tra Cortina, Bolzano, Venezia e Milano, contribuendo a rendere più accessibile la perla delle Dolomiti in un periodo di forte crescita turistica. In questo contesto pionieristico, Fiorenza de Bernardi divenne un simbolo di progresso e coraggio: una donna ai comandi di un aereo di linea, in un tempo in cui tale immagine era tutt’altro che scontata.
La sua carriera ha aperto la strada a generazioni di donne desiderose di entrare nel mondo dell’aviazione civile, aiutando a superare diffidenze e stereotipi radicati. Una vita trascorsa tra le nuvole, guidata dalla passione per il volo e dalla volontà di dimostrare che il talento non ha genere.
Con la sua scomparsa, l’Italia saluta una pioniera autentica, una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’aviazione e nell’emancipazione femminile.
