Il progetto “Un pasto è solo l’inizio: a tavola con gli chef per ripartire insieme”, promosso da Casa Nazareth in collaborazione con l’Associazione Provinciale Cuochi di Como, si è concluso con successo lo scorso 31 marzo. L’iniziativa ha portato l’alta cucina all’interno della mensa solidale di Como per nove martedì consecutivi, tra febbraio e marzo 2026.
9 pranzi solidali con menù d’eccezione.
Oltre 1.000 pasti serviti a persone in stato di bisogno.
28 professionisti della ristorazione coinvolti come volontari.
4 istituzioni partner: Associazione Provinciale Cuochi di Como, Slow Food Como, Confindustria Como e Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.
L’iniziativa non ha offerto solo cibo di alta qualità, ma ha generato un forte legame comunitario. Molti chef hanno donato personalmente le materie prime e alcuni, come la presidente dei cuochi comaschi Barbara Girardi, hanno deciso di diventare volontari stabili della mensa. Il progetto ha visto anche il coinvolgimento attivo del mondo imprenditoriale (come Living Divani e Hotel Hilton), che ha sostenuto le giornate con donazioni e volontariato aziendale.
Tra i protagonisti spiccano nomi di rilievo come lo chef stellato Davide Caranchini e Vittorio Tarantola, che hanno sottolineato l’importanza del contatto umano e del bene comune. Dato il grande entusiasmo e la nascita di un “volano virtuoso”, gli organizzatori non escludono di replicare l’iniziativa nella seconda parte dell’anno.
È una mensa solidale di riferimento a Como che, nel solo 2025, ha servito 75.000 pasti. Il progetto è frutto di una rete capillare tra diverse realtà caritatevoli e religiose del territorio.
