La cultura dell’italianità adriatica al salone Internazionale del libro di Torino

Fonte: https://www.anvgd.it/la-cultura-dellitalianita-adriatica-al-salone-internazionale-del-libro-di-torino/

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, insieme al Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata, con la collaborazione della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati e con il coordinamento dell’Ing. Mauro Runco organizza nuovamente “La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale” all’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino.

La XXXVIII edizione della prestigiosa rassegna libraria si terrà al Lingotto Fiere dal 14 al 18 Maggio. La Bancarella, che porterà al centro dell’attenzione la storia, la cultura e le prospettive future dell’italianità adriatica, sarà ospitata nel Padiglione Oval, Stand T106-U105, con un ricco calendario di incontri ed eventi predisposto dalla Dott.ssa Francesca Traldi (Segretario generale FederEsuli).

La giornata inaugurale proporrà, nell’ambito della consolidata collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, due appuntamenti dedicati alla presentazione del portale “Atlante dei centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati”, realizzato dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’App “La frontiera adriatica” e della rete nazionale di scuole “Il Giorno del Ricordo”. Seguiranno un panel sulla strage di Vergarolla con il professor Marco Cuzzi dell’Università di Milano, la presentazione del volume del critico cinematografico Alessandro Cuk “Il cinema della frontiera adriatica 1945-2025” e un approfondimento sull’attività di tutela dell’identità culturale italiana svolta dall’Università Popolare di Trieste nell’Adriatico orientale.

Venerdì 15 maggio sarà particolarmente significativa la presenza della professoressa Katja Hrobat Virloget dell’Università del Litorale con il volume “Esodo, il silenzio di chi resta”. Il tema dell’esodo sarà inoltre al centro dei lavori di Fabio Tognoni, vicepresidente FederEsuli, autore de “L’esodo giuliano-dalmata e la questione del confine orientale”, e di Marino Micich della Società di Studi Fiumani con “Fiume, addio! L’epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo”. Una riflessione più ampia sul Novecento della frontiera adriatica emergerà infine dalla presentazione del volume del professor Davide Rossi dell’Università di Trieste, curata dalla professoressa Chiara Cacciavillani dell’Università di Padova.

La terza giornata si aprirà con alcune riflessioni sull’esodo e sull’identità italiana nell’Adriatico orientale attraverso “Fiume, città nuvola”, a cura dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo. Seguirà il confronto dedicato al volume collettaneo “Identità oltre i confini. Generazioni a confronto per una nuova frontiera adriatica”, con la partecipazione del professor Davide Rossi, del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e del direttore de L’Arena Massimo Mamoli. Di rilievo anche la tavola rotonda che vedrà protagonisti gli assessori regionali Claudia Morich per la Liguria, Maurizio Marrone per il Piemonte e Mario Anzil per il Friuli Venezia Giulia, chiamati a confrontarsi sul significato e sull’importanza del Giorno del Ricordo nei rispettivi territori.

Domenica 17 Maggio il programma riprenderà con la presentazione del saggio della ricercatrice Barbara Vinciguerra “Voci di donne. La rivista Femmina nella Trieste degli anni Venti”. Seguirà un panel dedicato alle proposte di legge presentate dall’onorevole Nicole Matteoni per ampliare la conoscenza della storia del confine orientale. Spazio poi alla presentazione della Mostra degli Esuli Dalmati Istriani e Fiumani (MEDIF), allestita da FederEsuli presso il Vittoriano, e a un ulteriore incontro organizzato insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato ai Viaggi del Ricordo. La giornata si concluderà con la professoressa Francesca Favaro e il suo “Portolano poetico della Dalmazia dell’Ottocento”.

Nell’ultima giornata della manifestazione saranno infine presentati “I 40 giorni del terrore” del saggista Mauro Tonino e “Dal Seminario al Ginnasio Gian Rinaldo Carli, secoli d’istruzione a Capodistria”, curato da Kristjan Knez del Centro Italiano “Carlo Combi” di Capodistria.

Presso lo stand saranno inoltre distribuite le pubblicazioni realizzate dalle principali associazioni degli esuli giuliano-dalmati, insieme a materiali didattici dedicati alla storia della frontiera adriatica, da sempre particolarmente apprezzati da insegnanti e studenti.

PROGRAMMA COMPLETO: http://www.anvgd.it/wp-content/uploads/2026/05/bancarella-salone-del-libro-2026.pdf

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