Si è concluso poco dopo le 2.00 di questa notte l’intervento di soccorso a favore di due escursionisti svizzeri rimasti bloccati nei pressi della Croda dei Cirmei, nel Gruppo del Catinaccio, a una quota di circa 2.600 metri. I due avevano terminato la ferrata del Catinaccio d’Antermoia ma, imboccando un sentiero di rientro errato, sono finiti su un ghiaione dalla quale non erano più in grado di proseguire in autonomia. Illesi, ma infreddoliti e con abbigliamento non adeguato per trascorrere la notte fuori, hanno chiesto aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 22.00.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che ha messo a disposizione personale per l’intervento con l’elicottero. Terminati gli interventi sanitari prioritari in corso, l’elisoccorso è volato in quota. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stato sbarcato in hovering poco distante dai due escursionisti, li ha raggiunti e li ha accompagnati fino all’elicottero. Entrambi sono stati recuperati a bordo e trasferiti a valle, dove sono stati affidati all’ambulanza per gli accertamenti sanitari.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ricorda l’importanza di pianificare con attenzione ogni escursione, calcolando con precisione i tempi di percorrenza in relazione alle ore di luce disponibili. È altrettanto importante verificare il percorso prima della partenza e avere con sé cartografia aggiornata, così da ridurre il rischio di errori di orientamento. Anche l’abbigliamento merita particolare attenzione: in montagna è consigliabile vestirsi a strati e portare sempre con sé un capo caldo e una giacca impermeabile, perché le condizioni meteo e le temperature possono cambiare rapidamente, soprattutto in quota e nelle ore serali.
