Quale eredità hanno lasciato i cattolici alla democrazia italiana e quale sfida li attende nel prossimo futuro? È attorno a questo interrogativo cruciale che ruota l’incontro pubblico con l’autore Ernesto Preziosi, in programma per venerdì 17 Aprile alle ore 17.45 presso la Sala conferenze di Confartigianato Imprese (Largo dell’Artigianato, 1) a Sondrio.
L’evento, organizzato da una rete di organizzazioni d’ispirazione cristiana della provincia (UCID – Unione Cristiana imprenditori e dirigenti, Fondazione Melazzini, ACLI, CISL, Confartigianato Imprese Sondrio, Azione Cattolica e Servizio diocesano per la Pastorale Sociale), sarà l’occasione per presentare il volume: “Da Camaldoli a Trieste. Cattolici e democrazia: per continuare il cammino” (Edizioni Vita e Pensiero, 2024).
Il saggio di Preziosi, arricchito dalla prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi, non è solo una ricostruzione storica, ma una vera e propria proposta per il presente. Il titolo traccia un arco ideale che parte dal “Codice di Camaldoli” del 1943 – che pose le basi per la Costituzione – e arriva fino alla 50ª Settimana Sociale di Trieste del 2024. L’opera analizza come il cattolicesimo democratico abbia saputo interpretare le trasformazioni sociali del Paese, sottolineando la necessità di una rinnovata partecipazione dei cattolici alla vita politica e civile, in
un’epoca segnata da una profonda crisi della democrazia rappresentativa e dall’aumento dell’astensionismo.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione è libera, tuttavia è gradita la registrazione tramite il QR code presente sulla locandina o via email (ucid.sondrio@gmail.com).
Contatti per ulteriori informazioni: ucid.sondrio@gmail.com, Alfredo Bertolini (Presidente UCID Sondrio) tel. 3756699710.
