Il Como ribalta il Lecce e vede l’Europa l’analisi di Cesc Fabregas

La vittoria con il Lecce? Il proseguimento di un percorso importante. L’esclusione di Nico Paz dal novero della formazione titolare iniziale? Una faccenda privata. Cesc Fabregas commenta la vittoria per 3-1 del suo Como contro i salentini con la consueta schiettezza. “Stiamo facendo un percorso fatto di alti e bassi – ha spiegato – ciò che cerchiamo è la continuità di prestazioni e risultati”. Una continuità che, al momento, si sta verificando e consente alla squadra, ora quinta in classifica, di strizzare l’occhio addirittura all’Europa League. Sulla decisione di non schierare NIco Paz dall’inizio è categorico: “E’ una scelta privata nostra, la squadra è  sempre più forte di qualcosa, a me importano le dinamiche delle partite e lo spirito di squadra”.  Fabregas si dice soddisfatto anche per avere ritrovato Diao, reduce da un lungo stop per infortunio. “Lo abbiamo visto negli ultimi cinque minuti e ci siamo accorti di cosa ci sia mancato in questi undici mesi – spiega –  adesso spero che possa davvero ritrovare il massimo della forma”. E, facendo il punto sul fronte infortuni, osserva: “Sulle condizioni di Morata non posso ancora esprimermi, dobbiamo però fare attenzione anche a Kempf che ha un problema al fianco”.  Fabregas conclude esprimendo un elogio collettivo alla squadra per il modo in cui ha saputo raddrizzare un’iniziale situazione sfavorevole e apprezzandone lo spirito: “Rimontare non era facile e quindi bravi tutti”.

Condividi:

Post correlati