La Polizia Locale di Como ha intensificato i controlli in centro città contro il fenomeno dei cosiddetti “buttadentro”, i promotori che procacciano clienti per i servizi di taxi boat nelle aree a maggiore afflusso turistico. L’operazione rientra nelle attività a tutela del decoro urbano e del rispetto del Regolamento di Polizia Urbana.
A seguito delle ripetute violazioni accertate, gli agenti hanno comminato le relative sanzioni amministrative e contestualmente notificato gli ordini di allontanamento. La documentazione è stata poi trasmessa alla Questura di Como che, nell’ambito della consolidata collaborazione tra le due istituzioni, ha valutato i presupposti per l’applicazione del DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane).
Esaminati gli atti, il Questore ha emesso il Daspo urbano nei confronti di quattro persone. Tre di questi provvedimenti sono stati notificati direttamente sul posto di lavoro, mentre gli interessati erano nuovamente intenti a promuovere i tour turistici.
Nei giorni successivi, la Polizia Locale ha predisposto servizi mirati per verificare il rispetto dei divieti. Durante i controlli, uno dei destinatari del provvedimento è stato intercettato nell’area interdetta in palese violazione della misura. L’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione conferma il costante impegno sinergico di Polizia Locale e Questura nel contrastare i fenomeni che minano la vivibilità degli spazi pubblici, a garanzia del rispetto delle regole e di una corretta fruizione della città da parte di residenti e turisti.
