Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Como ha effettuato una serie di controlli mirati sull’attività dei “taxi boat” lungo il tratto di lago che va da Molo Sant’Agostino a Viale Geno. L’obiettivo era verificare la regolarità delle operazioni di noleggio, in particolare la cosiddetta “raccolta su piazza”.
Diverse pattuglie, alcune in borghese, hanno controllato un totale di 8 società di noleggio imbarcazioni, riscontrando varie irregolarità sia nel rispetto del Regolamento di Polizia Urbana di Como che nelle normative fiscali.
I militari hanno sanzionato 8 dipendenti e le rispettive società per aver invitato attivamente cittadini e turisti a usufruire dei servizi di trasporto, pratica vietata. I dipendenti multati, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni, provenivano da diverse nazionalità (quattro italiani, un marocchino, un albanese, un francese e un messicano).
Contemporaneamente, i controlli fiscali hanno portato all’accertamento di quattro mancate installazioni di registratori telematici e quattro mancate memorizzazioni dei corrispettivi.
Le indagini si sono basate anche su numerose interviste a 24 passeggeri, in gran parte stranieri (prevalentemente francesi e statunitensi), che hanno confermato le modalità irregolari di prenotazione e pagamento dei tour. Le sanzioni per queste violazioni fiscali ammontano a circa 10.500 euro.
È emerso inoltre che le otto società sanzionate, tutte con sede nella provincia di Como, sono di recente costituzione: una nel 2023, cinque nel 2024 e due nel 2025.
