Nella mattinata di oggi, venerdì 5 giugno, si sono svolte le cerimonie per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Le celebrazioni sono iniziate in piazza Diaz con la deposizione di una corona d’alloro al monumento “Al Carabiniere” da parte del Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta (Comandante del Comando Interregionale “Pastrengo”) e del Generale di Divisione Giuseppe De Riggi (Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”).
La cerimonia militare è poi proseguita presso la caserma “Montebello” di Milano. All’evento hanno presenziato numerose autorità nazionali e locali, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente del COPASIR Lorenzo Guerini, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti, la Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e la Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione Paola Frassinetti. Erano inoltre presenti il Prefetto e il Sindaco di Milano, il Presidente del Consiglio Regionale, numerosi parlamentari, le massime cariche militari e religiose, e le rappresentanze delle Associazioni Nazionali Carabinieri e Forestali. Durante l’evento è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa.
Nel ringraziare i presenti e la nutrita rappresentanza di studenti accompagnati dai loro insegnanti, il Comandante Interregionale ha analizzato il complesso contesto geopolitico attuale e le sfide sul fronte interno. Il Generale Galletta ha evidenziato come, oltre alla delinquenza comune, incidano sul territorio la criminalità organizzata e l’attivismo di un variegato fronte antagonista, pronto a infiltrarsi nelle manifestazioni pubbliche per sfociare in violenza. In uno scenario così complesso, ha sottolineato, il cittadino chiede risposte improntate alla serenità e all’equilibrio.
L’Alto Ufficiale ha poi ricordato l’impegno dei circa 7.000 Carabinieri Forestali nella tutela dell’ambiente, nel monitoraggio del territorio, nel contrasto ai reati ambientali e nella gestione diretta di 150 Riserve Naturali. Ha inoltre delineato la futura riconfigurazione delle caserme: le Stazioni “Operative” dei centri medio-grandi manterranno gli attuali assetti, mentre nei Comuni minori nasceranno le Stazioni “Presidiarie”. Queste ultime saranno focalizzate sul front-office, sulla polizia giudiziaria di prossimità e sulla raccolta informativa, con personale interamente alloggiato in caserma per vivere la quotidianità del territorio.
Nel corso del suo profondo discorso, il Generale ha lanciato un monito valoriale: “Viviamo di social, ma abbiamo dimenticato la vocazione per il sociale. I nostri tempi celebrano la resilienza e sono immemori dell’etica del sacrificio”. Citando il filosofo Halbertal, ha ricordato che il sacrificio è espressione di un autentico sentimento politico volto alla solidarietà verso i più deboli e vulnerabili. “Questa è la nostra ambizione”, ha concluso rivolgendosi ai militari, “non l’esaltazione dell’io o il protagonismo autoreferenziale, ma la misura, che sola ci renderà affidabili agli occhi dei cittadini”.
Successivamente sono state consegnate le ricompense per meriti particolari ai Carabinieri distintisi in servizio e nelle indagini contro la criminalità organizzata. Tra i premiati, un Vice Brigadiere del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lecco ha ricevuto dal Presidente del Senato la Medaglia di Bronzo al Valor Civile per aver salvato un uomo dalle gelide acque del fiume Adda, sfidando l’oscurità e la forte corrente.
In chiusura, gli studenti delle scuole della Città Metropolitana hanno assistito alle dimostrazioni operative delle unità cinofile e degli artificieri, oltre all’esibizione del maniscalco dei Carabinieri a Cavallo. I giovani hanno poi visitato un percorso didattico a isole tematiche alla scoperta dei vari Reparti speciali dell’Arma, dalle Investigazioni Scientifiche alla tutela della biodiversità.
