Il benessere psicologico degli studenti entra ufficialmente nell’agenda digitale e strutturale della scuola italiana. Con l’intesa raggiunta ieri in Conferenza Unificata, si avvicina l’operatività del nuovo Servizio di sostegno psicologico, una misura sperimentale finanziata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) con uno stanziamento di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026.
Il cuore dell’iniziativa è un’apposita applicazione accessibile tramite UNICA, la piattaforma del MIM che centralizza i servizi scolastici. Attraverso questo strumento, gli studenti potranno richiedere un voucher che garantisce un ciclo di cinque incontri individuali di consulenza e ascolto, della durata di 60 minuti ciascuno, fruibile una volta per anno scolastico.
Il supporto è mirato a una fascia d’età delicata: i giovani iscritti all’ultimo anno della scuola media e al primo biennio della scuola superiore. L’obiettivo è duplice: individuare precocemente il disagio personale e favorire il superamento delle fragilità legate all’età evolutiva o a contesti di svantaggio socioculturale.
La qualità del servizio sarà garantita dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). I professionisti coinvolti dovranno essere iscritti all’albo da almeno tre anni e possedere una specifica esperienza triennale in ambito scolastico e nell’età evolutiva.
L’attivazione dell’app è prevista per i primi giorni di Marzo, subito dopo il via libera del Garante della privacy, atto necessario per tutelare i dati sensibili dei minori coinvolti. Soddisfatto il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che in una nota ha sottolineato l’importanza della misura: “Si avvia a operatività una misura fortemente innovativa, destinata ad offrire agli studenti un supporto psicologico importante. Ringrazio l’Ordine degli psicologi per la preziosa collaborazione. Questa iniziativa si aggiunge alle altre già avviate dal Ministero per favorire la crescita in un ambiente sano, in cui possano esprimersi al meglio i talenti di ciascuno. Con l’app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente”.
